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lunedì 26 dicembre 2016

Robots, gatti, lenticchie

La mia cartolina per oggi:


per commemorare il Dies Natalis Solis Invicti...  La festa dell'Eliocentrismo coatto, che inevitabilmente è la celebrazione del Consumismo e dello Spreco.
Per questo, io credo, in questa data si usa dire "auguri" a chiunque, perché tutti ne hanno un disperato bisogno.

Un buon Natale, Misurato, Squadrato e Circoscritto, da Independence Lodge #10:



Intanto i preti cattolici non perdono l'occasione di abusare di qualche pargoletto, come ci dimostra Catholic News Service con questa foto del Bergoglio che bacia il simulacro infantile nelle sue particine basse:


E' il ritratto della Indecenza Umana

E la TV continua a propinare le solite sceneggiate, senza prestare troppa attenzione ai dettagli:


Trad.: "Quando la CNN usa la stessa bambina
in 3 foto diverse della Crisi dei Rifugiati
mentre viene salvata da 3 uomini differenti"

Ecco, quando. Adesso. Siamo arrivati proprio a questo punto...

Ancora auguri, dal nostro inconsapevole suggeritore Dhaval Rashmikant Rao:


"BUON NATALE 
DAGLI DEI
NATI ATTORNO AL 
25 DICEMBRE"
(e sono solo alcuni di loro...)

Un breve intermezzo albino



prima di tornare alle inevitabili parolacce di Cosmic X - Knowledge of The Real World:


Cap. Picard: "SPIEGATEMI QUESTA M***A"
1- COMPUTERS ALLORA - COMPUTERS OGGI
2- ENERGIA ALLORA - ENERGIA OGGI"

La spiegazione richiesta da Picard è una soltanto,  e si esprime con questi noti simboli essoterici:
$
£

Quelli di origine esoterica li conosciamo già... Non occorre sapere altro. Come dice il saggio, sono questi a governare il mondo, e non le parole o le frasi, tanto nella sfera mistico-religiosa che in quella politico-mangereccia.

Ancora a proposito di eliolatria, il gruppo Facebook The Flat Earth Revolution ci offre questo inedito, e simpatico "fuori scena" del terzo allunaggio, con i tre interpreti della Missione Apollo 13 in pausa caffè durante le riprese della loro eroica impresa:


perché con il casco non si riesce a bere...
(come vediamo dallo scenario, i 3 sono sulla Luna=)

(avete mai notato che la parola "interprete" contiene un "prete"...? Quindi gli inter-preti sono sempre letteralmente qualcosa tra preti...=)

Per spezzare un po' dall'atmosfera festiva, leggiamo questo articolo di Healing Life Is Natural:


"Notizie inquietanti: 
i Ricercatori Hanno
Finalmente Confermato
Che il Cancro è Una
Malattia Creata 
Dall'Uomo"

dove studiando "mummie, fossili e letteratura classica" i ricercatori dell'Università di Manchester sono giunti a questa poco sorprendente conclusione, per cui la malattia che "uccide oltre 150.000 persone ogni anno" è di fatto una 'invenzione' storicamente recente, a detta dell'articolo non più vecchia di duecento anni. Purtroppo nello studio citato e accessibile sul sito della Università di Manchester, si tirano in ballo anche cose come i dinosauri (un Edmontosauro, per la precisione) ma in linea generale la cosa non mi stupisce affatto: come confermano gli esperti in base alle ricerche qui menzionate "Nelle società industrializzate il cancro è secondo solo alle malattie cardiovascolari come causa di morte. Ma nell'antichità era estremamente raro. Non c'è nulla nell'ambiente naturale che causi il cancro. Perciò deve essere causato dall'uomo, dall'inquinamento e dai cambiamenti nella nostra dieta e nello stile di vita.”

Durante una conferenza, la Prof.ssa Rosalie David ha detto:

“I dati degli antichi Egizi offrono prove sia fisiche che letterarie, fornendo una opportunità unica di conoscere le malattie che avevano e i trattamenti che provarono. Essi furono i padri della farmacologia perciò alcuni dei rimedi funzionavano.
“Essi erano molto inventivi e alcune delle cure che pensavano fossero magiche erano genuini rimedi terapeutici. Ad esempio, il sedano era utilizzato contro i reumatismi alla schiena ed è studiato oggi. La loro chirurgia e le cure per le fratture erano eccellenti poiché conoscevano l'anatomia, e non c'erano tabù nel lavorare con il corpo umano, a causa della mummificazione. Erano molto concreti e questo permetteva loro di avere un approccio differente nel trattare i corpi rispetto ai Greci, che dovevano andare ad Alessandria a studiare medicina.”
In conclusione, ha detto: “Ancora una volta le dettagliate informazioni degli Egizi, assieme ad altri dati raccolti nel corso dei millenni, hanno trasmesso un chiaro messaggio alla società moderna: che il cancro è  causato dall'uomo, e questa informazione è qualcosa a cui ci dovremmo dedicare.”
Ne abbiamo già lette di cotte e di crude, sul best-seller del Dott. Campbell (tipico cognome ebreo-americano) The China Study, un'opera unica nella storia della medicina che ha smosse notevolmente le acque in questo campo prossimo al tabù cancerogeno
 oggi qui leggiamo di un non meno inconfondibile Prof. Zimmermann, che dice:

“La quasi totale assenza di neoplasie maligne nelle mummie dev'essere interpretata come un indicatore della loro rarità in tempi antichi, il che prova che i fattori causali del cancro sono limitati alle società coinvolte nella industrializzazione moderna”.

L'articolo di Manchester.ac.uk linkato sopra rimanda alla copia completa dello studio:
Ne prendiamo atto; a questo punto della nostra "evoluzione" nel campo della medicina, la nobile "missione" del dottore consiste fondamentalmente nel procurarsi quanti più "bonus" possibili offerti dalle case farmaceutiche per la commercializzazione dei loro prodotti, mentre le lobbies di Big Pharma fanno pressioni incondizionate sui governi e i loro ministeri della Malattia e della Morte, a partire dal diktat di gusto (aske-)nazi della OMS, con il suo logo "terrapiattista"; tutti ormai sanno che la cannabis (l'olio, in part.) guarisce dal cancro in breve tempo, ed essa è addirittura prescritta come "terapia alternativa" (seppure in una forma meno efficace) per le più gravi patologie in diversi Paesi -compreso il nostro- ed è altresì molto probabile che un consumo moderato ma costante di questa pa/na/c(e)a anagrammata sia un deterrente efficace per il famigerato "male" onco-logico; nulla quindi può giustificare il proibizionismo attuale -sulla base di una presunta "salvaguardia della salute pubblica", oltre il rendiconto personale dei proibizionisti, così come non esiste un solo motivo per cui si dovrebbero perdonare -e tanto meno supportare- gli interessi per nulla velati di ogni complice di questa immensa Truffa ai danni della Utenza Sanitaria Globale. Il blogger "vegano" ha una piena consapevolezza della "truffa" alimentare, con la sua incrollabile piramide e il suo Culto Proteico -di cui abbiamo appena ri-conosciuto un autorevole detrattore in Pitagora- insegnato anch'esso nelle scuole assieme alla Grande, Grande Palla; e pertanto non nutriamo alcun dubbio sul fatto che certa gente abbia tutti gli interessi a crearsi una vasta clientela di "pazienti" da imbottire di composti chimici soltanto per alleviare o nascondere i sintomi di malattie dovute interamente ad una dieta disgraziata, in part. quella di chi divora regolarmente parti di cadaveri di ogni specie animale. 
Non bisognerebbe avere nessuna pietà nel condannare i responsabili di questo abominio, questo vero e proprio Crimine Contro l'Umanità, nemmeno a Natale; questa gente andrebbe esiliata in un luogo remoto, alla larga dal consorzio umano, e in qualità di savio neo-geocentrista, con ogni conseguente ironia nella mia condanna, io proporrei di spedirli su Marte tutti quanti.
Come abbiamo visto, tra poco la NASA inizierà la sua colonizzazione virtuale del "pianeta rosso", e potrebbero ben partire con questi rifiuti umani, un po' come l'Australia fu popolata da galeotti a suo tempo. Il fatto poi che l'Australia sia un luogo reale, a differenza di altri luoghi, non dovrebbe preoccuparci più di tanto, in questo caso particolare...

Ricordiamo a questo proposito le sagge parole di un grande drammaturgo, condivise da Mirko Zublena su Facebook:


Un intermezzo sarcastico offerto da Wikipedia:




Dopo la abituale merendina con i miei cari A-mici, ne condivido anche le immagini qui, per interrompere questa corrente malefica di stregoni industriali e luminari dell'inganno.
 Sono i soliti, vecchi A-mici di sempre, Jo(e) il tigre biondo (e balzano):


la Cara Milla:

(qui di sfondo si nota la balzaneria del biondo)

e la loquace Bebel, che non ama farsi fotografare:


Non oso immaginare che fine avrei fatto senza i miei (tanti) A-mici in città -e fuori...
 il bello è che non ho nessun bisogno di farlo!=)

Una Milena Sanfilippo ha già tradotto questo articolo dello Huffington Post sul blog Madreterra; ne  approfitto per consigliarne la lettura (in ver. Ita=), a partire dal titolo, che annuncia una grande verità apparentemente trascurata dalla maggioranza:

"Nel mondo sta accadendo qualcosa di straordinario, ma molte persone non se ne sono accorte"


E certo, il savio neo-geocentrista ne sa qualcosa; ma altri punti fra quelli elencati nell'articolo di Mr. Gustavo Tanaka, valgono la pena di essere considerati. Tanaka è co-creatore di Baobba. una anti-impresa commerciale veramente "libera", basata su principi come la orizzontalità e la complementarietà. Un altro modo di intendere il "mondo del lavoro", insomma, che per il momento è del tutto inconciliabile con lo standard globale. Se non altro, questa sua visione è dipinta con toni più luminosi del solito; quanto meno, promettente. Come anche l'immagine usata per l'articolo:


una visione del mondo meno pallosa del solito=)


Ora, non so proprio da dove sia arrivato questo link, ma le opere pittoriche proposte in questo articolo di designyoutrust.com sono davvero suggestive, e per il blogger è inevitabile riconoscere la realtà della minaccia rappresentata dalla Macchina, che incombe sulla pace dello scenario bucolico. Purtroppo, questa è una minaccia ben più concreta e realistica di queste immagini "veriste", ma scaturite dalla fantasia (malaticcia) del Polacco Jakub Rozalski:






e l'occasionale Lupo Mannaro


(simbolo del solitario)

La mostra online del pittore: https://www.artstation.com/artist/jakubrozalski

Voglio condividere con il mio lettore anche questa composizione di bellezza mastodontica, pubblicata da Marisabel Oggero nel gruppo Facebook I Love Elephants:


E' l'unica immagine che mi metta voglia di "buttarmi nella mischia"
(anche se potrei non uscirne intatto=)

Il Paradosso D'Oro

Per la cronaca, tra frutta e verzure varie, la portata principale del mio pranzo natalizio era costituita da un bel piatto di Mung Dal "vegan" (*ahimè*), preparato con qualche accorgimento per non ridurre in una massa di roba inerte tanti buoni ingredienti. In realtà, una simile dose di proteine equivale ad un "banchetto" che non ha nulla da invidiare ad un più tradizionale cadavere di tacchino ripieno, con la leggera differenza che non è morto nessuno, e nessun resto mortale è finito incastrato  a marcire nei meandri dell'intestino di qualcun altro... Per il resto, le proteine sono sempre roba pesante, quale che sia la loro origine, e potenzialmente pericolosa, a dispetto di tutte le piramidi alimentari di questo mondo; comprese quelle "vegetariane". Il Dies Natalis Solis Invicti è quell'eccezione occasionale che conferma la regola, e comunque, con una bella dose di zenzero, curcuma, peperoncino e limone, assieme a tutte le spezie del caso, è sempre un bel mangiare, festivo anche per il palato, e di sostanza natalizia. Buono quanto basta da meritarsi un post-icino qui, con le dovute avvertenze.



Potete dire quello che volete, ma per me è strano il fatto che nello stesso Paese in cui la vacca è considerata sacra, la gente si ostini a bere il suo latte, cioè un tessuto animale ultra-grasso che le ghiandole mammarie della femmina di bovino secernono come nutrimento per il cucciolo; e come sappiamo, in genere è necessario allontanare subito il cucciolo dalla madre, per poterne "mungere" il fluido vitale a lui destinato; e certamente questo non è  segno di un sacro rispetto nei confronti di una povera mamma a cui è stato sottratto il figlio appena nato, anche se ciò avviene sistematicamente ogni giorno, su scala industriale, per milioni di creature che forniscono il latte vaccino agli sciagurati androidi consumatori al di fuori della benedetta India.

Vista principale del tempio d'Oro
Di Oleg Yunakov, CC BY-SA 3.0
https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=12257255


Il fatto che questa pratica sia tollerata anche in un paese che -a quanto dicono- "venera" i bovini come animali sacri, è l'ennesimo paradosso di questa grande messinscena mondiale; ma il colmo dei colmi, in questa mia prospettiva "estremista", è il fatto che una istituzione tanto genuinamente benefica, come quella dello Harmandir Sahib, o "Tempio d'Oro" di Hamritsar, in India, la quale offre un pasto gratuito agli oltre 6.000 pellegrini che lo visitano ogni giorno , con un menù fisso che comprende proprio il dal, utilizzi il  ghee (burro chiarificato) come condimento per tanto ben-di-dio, che dal mio punto di vista è già pronto per la cloaca ancor prima di attraversare il mio apparato digerente.
E solo a vedere uno spettacolo simile mi si spezza il cuore, senza nemmeno considerare quei poveri vitellini, e le loro povere mammone:


Non è tutto oro quello che luccica, dicono. Ma in questo caso occorre conoscere la ricetta del diavolo (quello che fa le pentole...) dietro la santissima facciata del Tempio Indiano, che simboleggia un vertice spirituale già normalmente irraggiungibile dall'utenza religiosa occidentale, per poter ri-conoscere la vera natura del misfatto. Che per quanto ne so io costituisce un crimine, malgrado tutte le buone intenzioni delle anime pie intente a sfamare gli affamati senza chiedere una moneta in cambio, e come sappiamo è un crimine nazionale particolarmente insidioso in India, Paese famoso nel mondo per la sua venerazione del Sacro Bovino, per il suo tè al latte speziato (e ben zuccherato), per il suo burro chiarificato (a cui vengono attribuite proprietà impossibili)  e l'uso di yogurt in cucina...



E' anche vero che il latte (in genere abbondante) aggiunto al Masala Chai che viene venduto per le strade è in genere ottenuto -Wikipedia docet- dal bufalo d'acqua (Bubalus bubalis -- famoso da noi per la mozzarella "di bufala" e la sua presunta superiorità qualitativa, da cui il nome =) e non dalla più "comune" femmina di Bos taurus -- cioè la tradizionale vacca da latte... Ma questa idea di una preferenza "specistica" tra bovini è fin troppo anche per me, e preferisco anche fare a meno pensarci, con il rischio che si possa dimostrare vera.

Perché non c'è limite alla paradossalità dell'essere umano, per cui ancora su Wikipedia, alla voce "Vacca sacra" leggiamo:
"L'India produce una quantità di latte tre volte superiore alla Cina e, paradossalmente, è considerata il più grande esportatore di carne bovina[5]"

In merito alle Origini di questa presunta sacralità assai poco considerata dagli Indiani, leggiamo ancora su Wikipedia:
"Un re di nome Vena era così malvagio che i saggi dovettero ucciderlo. Siccome era senza eredi, i saggi gli strizzarono il polso destro e nacque Prithu. 

"Prithu appare dal cadavere di Vena."
Wikipedia - Public Domain
(o meglio, dalla vena del cadavere -- a quei tempi il 
polso umano andava di moda così, all'altezza del gomito...
strizzato, saggiamente, per ottenere un erede =)

 "Anni dopo ci fu una grande carestia e il re Prithu armato di arco e frecce costrinse la terra a nutrire il suo popolo. La terra prese le sembianze della vacca e lo implorò di risparmiarla, in cambio del latte con cui poteva sfamare tutto il suo popolo. E da allora la vacca si munge, ma non si uccide."


"Prthu caccia la dèa della Terra, da un manoscritto illustrato   del Bhagavata Purana - 1740 ca."
Public Domain, Wikipedia


Che dire... Non è proprio quella Grande Saggezza Fondamentale che mi sarei aspettato da una cultura che contempla la vastità delle scritture Vediche... E del resto, lo sappiamo, il "Dalai Lama" mangia carne "per motivi di salute"... Sembra proprio che tutto sia paradossale a questo mondo.

A questo punto mi serve una forte dose di elefantino, offerta su Facebook da una Jennifer Jenkins


"Because I Love Elephants"

Lo confesso, l'ingrediente "segreto" del Mung Dal del Tempio d'Oro ha infranto il mio sogno di poter un giorno scappare in India per nutrirmi solo grazie alla beneficenza degli indigeni, un sogno che ho segretamente nutrito per anni prima di vedere il documentario di cui sopra. Per quanto la cosa sia tanto "seria" quanto lo era il mio proposito di una simile fuga, non di meno è abbastanza deludente, e paradossale da meritarsi questo post nella collezione di paradossi di questo blog
Vorrà dire che mi accontenterò di adorare gli elefantini su internet. E buonanotte.

Dancing Ganesha sculpture from North Bengal
11th century CE, Asian Art Museum of Berlin (Dahlem).
By Jean-Pierre Dalbéra - originally posted to Flickr as Ganesh (musée d'art asiatique de Berlin), 
CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5051578

2 commenti:

  1. Avevi mai letto di questo?

    il Nuovo Ordine dei Barbari:
    http://www.anticorpi.info/2016/11/il-nuovo-ordine-dei-barbari-new-order.html

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    1. No, perché io non leggo i blogs =) ma seguo volentieri tutti gli indizi che mi suggerisci, dovunque siano... quindi grazie, a presto

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