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venerdì 2 dicembre 2016

Ma Che Mistero d'Egitto

Ogni promessa è debito; l'amico neo-geo Umberto Ricci ha un suo blog sulLa Questione Più Fondamentale Di Tutte; si chiama "Flat Earth Italia", e ha appena pubblicato un post corretto =) -e con tanto di video- su Auguste Piccard; per chi fosse interessato, questo è il link.

Una decina di anni fa -più o meno all'epoca in cui fu caricato su YouTube- mi capitò di vedere questo video in cui viene rivelato con estrema semplicità il Grande Mistero delle Piramidi Egizie; che non furono costruite dagli schiavi ebrei, e nemmeno dagli extraterrestri, ma da manovali edili che utilizzarono molto probabilmente dei grandi stampi, come viene mostrato qui:



Il video del canale Geopolymer Institute su YouTube ha totalizzate 345.000 visite, nel momento in cui scrivo questo; la dimostrazione del procedimento, simile alla preparazione del cemento, con cui si produssero tutti i giganteschi mattoni per costruire le piramidi, è concisa, convincente, e gratuita; è la spiegazione più logica e più verosimile in assoluto -di cui io sappia- del Più Grande Mistero Architettonico Di Tutti i Tempi. Nel tempo, il composto di roccia calcarea, caolino (silicato argilloso) e natron cristallizza, fino a formare ciò che è a tutti gli effetti pietra.

Intanto su Amazon.com si vendono libri come questo How the Great Pyramid Was Built



dove con la complicità del mefistofelico Zahi Hawass un tale Craig Smith racconta delle prodigiose tecnologie segrete dei misteriosi Egizi dell'antichità, per quasi 28 dollari; e io sono pronto a scommettere il solito miliardo di dollari che la tecnica di cui sopra NON viene menzionata nemmeno per sbaglio.
Il "magico" ingrediente della mistura ri-prodotta dai Francesi si chiama NATRON; 

"Il natron (carbonato idrato di sodioderiva il suo nome dalla parola egizia del sale "Ntry", che significa puro, divino, aggettivazione di "Ntr" che significa dio. Il simbolo del sodio (Na) deriva dal nome latino del "natrium". Il nome latino "natrium" deriva poi dal greco nítron, che a sua volta derivava dal nome egizio. La sostanza ha dato il nome all'antico luogo estrattivo, Wadi el-Natrun, un lago quasi asciutto in Egitto che conteneva elevate quantità di carbonato di sodio (Na2CO3)."

Alla voce sugli utilizzi, leggiamo:

"Il natron era utilizzato in passato nell'operazione dell'imbalsamazione, per le sue proprietà di assorbimento dell'acqua, e aveva una notevole importanza nell'ambito dei rituali religiosi e nella produzione del vetro. Viene utilizzato anche nell'industria chimica per creare il colore blu (detto appunto blu egiziano)" -- FINE VOCE

Oso sperare che il mio lettore sia in grado di unire i puntini per ottenere la figura completa: questo è il più valido esempio di ciò che chiamano "mistero"; da un lato esiste la prova evidente, inconfutabile di una tecnica costruttiva ingegnosa, per quanto non particolarmente "esotica", che si sarebbe potuta utilizzare in qualunque epoca di ogni possibile "tempo passato"; dall'altro, esistono scrittori che non hanno alcun interesse nel diffondere tale nozione, mentre sarebbero criticati o anche ostacolati dall'establishment se lo facessero, così come altri andrebbero direttamente contro i propri interessi nel farlo, come nel caso dei ricercatori indipendenti che voglian vendere i propri libri, e magari fare un bel giro di conferenze internazionali...

Per approfondimenti, il sito del Geopolymer Insitute pubblica sul proprio sito alcune pagine in Inglese, raccolte sotto il titolo "Le piramidi sono fatte di cemento?"
Qui, viene posta la fatidica domanda:

"Perché i geologi non vedono nulla?

Questo è dovuto alla colla geologica, la quale, benché artificiale, viene considerata dai geologi una impurità, e pertanto inutile da studiare, o come un legante naturale. Nella migliore delle ipotesi, con i loro strumenti d'analisi e i loro metodi di lavoro i geologi considerano la colla un "legante micritico". Un geologo non informato sulla chimica dei geopolimeri asserirebbe in buona fede che le pietre sono naturali."
(Id. - Trad. mia)
Il messaggio, al di là delle ovvie critiche sulla attendibilità delle "fonti ufficiali", riguarda la nostra attenzione per tutto quello che vediamo e sentiamo e leggiamo ogni giorno, nel grande Maelstrom Multimediale; perché malgrado avessi visto questo video un decennio fa, e ne fossi rimasto quantomeno sorpreso, me ne sono ricordato soltanto oggi, per qualche motivo che non saprei nemmeno immaginare. Forse è a questo che servono i blogs.
Anti News Network ci ricorda le cause precipue del nostro comportamento erratico e dei nostri squilibri più gravi, individuali e sociali:

Trad.: "COSA INSEGNA VERAMENTE
LA SCUOLA AI BAMBINI?
1. La verità proviene dall'autorità
2. Intelligenza è abilità di ricordare e ripetere
3. Ricordi precisi e ripetizione sono ricompensati
4. La disobbedienza è punita
5. Conformarsi: intellettualmente e socialmente"

Dhaval Rashmikant Rao ci rassicura con questa image macro:


Trad.: "Se stai passando una brutta giornata 
e non ti senti troppo brillante, ricordati
che la maggior parte della tua famiglia
e dei tuoi amici credono che questo 
bidone sia atterrato sulla luna."

Ad onor del vero, la maggioranza dei miei conoscenti (come degli sconosciuti) credono di vivere su una trottola sferica rotante a 1000 km/h, e che mangiare pezzi di cadaveri di varie specie animali sia necessario alla loro sopravvivenza; pertanto anche il bidone lunare e l'intera, seppur grande messinscena delle "imprese spaziali" è una questione piuttosto marginale dal mio punto di vista. 

Ma certo, è solo un punto di vista. Il mio.


Nick Sangetta‎ pubblica questo sulla pagina Facebook di The Original Flat Earth vs Sphere Earth:

e a questo proposito, avete notato che la "polvere di stelle" della Disney disegna un arco nel cielo sopra il "regno terreno", come uno spaccato della volta celeste? Come un arco-baleno, dite? 
...In effetti sì, è anche come un arcobaleno, resta poi da vedere perché l'arcobaleno ha quella forma...

Samuel Trovão‎ su Terra Firma Research ci ricorda invece che esiste qualcosa di estremamente sofisticato ed incredibilmente inutile nel mondo scientifico, una intera branca chiamata "astrobiologia", o "esobiologia", che secondo Wikipedia è: "un campo prevalentemente speculativo della biologia che considera la possibilità della vita extraterrestre e la sua possibile natura":


Trad.: "Se mai ti senti inutile, ti puoi 
confortare sapendo che c'è 
gente che si sta laureando 
in "astrobiologia" 
-"Hey, nessun segno di vita nello spazio?"
-"No."-"

March Against Monsanto su Facebook infine ci svela il "principio attivo" di big pharma:


"I VACCINI sono la spina dorsale dell'
intera industria farmaceutica,
I bambini vaccinati diventano
CLI€NTI PER TUTTA LA VITA.
-- Dott. Sherri Tenpenny"

A questo proposito, se non ricordo male, l'ultima volta che misi piede in una farmacia comprai del cloruro di magnesio, per curarmi una brutta influenza che di fatto sparì in meno di una settimana, mentre i parenti "curati" con farmaci di sintesi ne ebbero per almeno il doppio. Credo che siano passati qualcosa come cinque anni da allora. Quindi, cara Dott.ssa Tenpenny, questo ex-bambino vaccinato potrebbe anche avere un'aspettativa di vita ridotta grazie ai pesanti trattamenti subiti nell'infanzia, ma non c'è vaccinazione contro la salute che tenga quando mangi solo quello che cresce dalla Terra. A questo punto, non vi resta che spararmi =)

Ancora a proposito di scie chimiche, oggi lo scenario era incredibilmente simile a quello di ieri; infatti confrontando le foto si direbbero scattate a distanza di pochi minuti, anziché 24 ore:


Foto di oggi pomeriggio


Foto di ieri pomeriggio

come vediamo sono state tracciate le stesse linee negli stessi punti della stessa area di cielo , di nuovo concentrate attorno al Sole, e come ieri è visibile la stessa "velatura" sopra l'orizzonte... 
Queste immagini sono la prova definitiva di un preciso disegno che viene messo in atto quotidianamente in questa zona dell'Italia; per quanto il fine di tutto ciò mi sia ancora completamente ignoto.

La Cosa Bella di oggi è offerta da Caroline George nel gruppo Facebook ‎I Love Elephants:


I do <3 elephants!

giovedì 1 dicembre 2016

Potenze Virtuali

 300mo POST! 

Un film che per bruttezza si avvicina al tristemente famoso Plan 9 From Outer Space (considerato da molti il peggiore mai realizzato) è un altro titolo di genere fantascientifico che soltanto questa sera ho intravvisto in TV a tarda ora:



che per la distribuzione Italiana divenne "Il mostro dell'astronave"; al di là della pochezza della trama, del budget ridotto all'osso per cui -dice Wikipedia- si riutilizzò il modellino dell'astronave di "Volo su Marte," (che a sua volta usò le tute spaziali di "Uomini sulla Luna", e fu poi riciclata anche per "Mondo senza fine"!) delle scenografie piuttosto spartane



e attori assai poco espressivi


(Marshal Thompson, as Carruthers, mentre ascolta le strazianti urla di un uomo fatto a pezzi)

ha il raro pregio di essere un prototipo funzionale del più famoso, moderno e 'hi-tech' "Alien" di R. Scott (1979) dove il numeroso equipaggio comprende due membri femminili (ambigua definizione, invero), e dove pure tutti fanno una bella tavolata sul ponte principale, prima della catastrofe aliena:


anche se qui nessuno ha una crisi di "chest bursting" come nel film di Scott.
Al di là degli aspetti scenografici e tecno-logici, e la datazione, in fondo la trama è esattamente la stessa: c'è -indovina un po'?- un mostro sull'astronave, e anche in questo caso ha il brutto vizio di straziare le carni degli umani a bordo; se non bastasse, alla fine si utilizza il trucco infallibile del portellone aperto sullo "spazio profondo" -che esiste solo nei films- e anche se il mostro non viene proiettato all' esterno la trovata basta per spedirlo ad un altro mondo che non era -probabilmente-quello da cui proveniva (Marte, per l'esattezza)

E sì, anche in questo caso il mostro è interpretato da un tizio con un costume di gomma:


(e i dettagli su quella sorta di lingua sono talmente imbarazzanti che 
lascio al lettore la decisione se leggerli o meno -- su Wikipedia)

Ora, in questo che si potrebbe definire propriamente un trash movie, nel senso che è al 100% spazzatura (come si è detto, riciclata poi con grande successo nel '79) in questo tripudio di falsità teatrale che se non altro è vivida e onesta, come potevano esserlo le piccole produzioni ruspanti dell'epoca, in questo regno della fantasia economica e popolare che ispirerà di lì a poco le ancor più inverosimili "missioni spaziali" della NASA, per conquistare questo mondo con la mera suggestione di una tecnologia completamente falsa, inventata per degli scopi e delle mete assolutamente irraggiungibili, in questo obbrobrio cinematografico, in cui gli astronauti percorrono il missile in tutta la sua lunghezza camminandoci sopra molto lentamente (V. fotogramma), anche in questo aborto filmico che sembra risalire all'epoca dei F.lli Lumière, capolavoro di goffaggine e valido esempio di mancanza di talento, vediamo che dal lato visuale, al momento di dover rappresentare quel fiabesco "spazio esterno" che l'utenza vede chiaramente proiettato nello spazio interno del firmamento celeste nottetempo, allora si dimostra il buon senso, e una sorta di 'onestà intellettuale' emergente dal fango, che non è più concessa per le ovvie "difficoltà tecniche":


infatti, come vediamo, ci sono delle stelle, nel cielo di cartapesta de "Il mostro dell'astronave", e sono ovviamente tante, e brillanti e molto più visibili che non dalla superficie terrestre, come tutti abbiamo sempre immaginato che fossero in quel regno incantato che è lo "spazio esterno", prima che la NASA ci mostrasse la sua particolare "realtà" di sfondi perennemente ed esclusivamente bui.
Le "difficoltà tecniche" del caso sono: quali costellazioni dovremmo mostrare al Gentile Pubblico, in questo e quell'angolo dello scenario spaziale? E se poi qualcuno che conosce le mappe stellari scoprisse qualche anomalia? E prima ancora, dovrebbero essere tante e grandi e molto luminose, come dice qualche "astronauta", oppure invece piccole e sparse, appena visibili, come dice lo stesso "astronauta" in un'altra intervista?... 
Questi e altri problemi soprattutto, io immagino, di ordine pratico, portarono alla inevitabile scelta dei moderni "signori del cielo" di rappresentare il loro scenario secondo la collaudata formula del black box theater (nata appunto a cavallo tra i '60 e i '70 anche in ambito teatrale), con un assoluto, invariabile NERO di sfondo; 


Due cortometraggi di David Lynch, "The Alphabet" (1968)
"The Grandmother" (1970) furono girati su un "black box set"
!!!

e questa regola vale ancora oggi, come vediamo qui di seguito, in ordine cronologico:


"The Eagle in lunar orbit after separating from Columbia" [1969]


By NASA - http://grin.hq.nasa.gov/ABSTRACTS/GPN-2000-001139.html, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=12872
Eugene Cernan operating the Lunar Roving Vehicle during Apollo 17


ovvero "Prima passeggiata spaziale "senza fili"-- e senza stelle!


"Una vista dalla International Space Station" dal sito ESA  [2008]

NASA (2016)

e malgrado tutte le incredibili giustificazioni sulle caratteristiche di macchine e ottiche, e le condizioni particolarmente incomprensibili oltreché misteriose in cui avvengono gli scatti, che dovrebbero in teoria mostrare tutto ciò che non è visibile da terra solo a causa dell'inquinamento luminoso, sono ben pochi gli utenti astronomici che nel corso dell'"era spaziale" hanno criticato il minimalismo surreale delle scenografie, il quale del resto è ben poca cosa rispetto all'assurdità totale dell'insieme del Grande Show prodotto da NASA & C. sull'antico script del Kopernik e del Galilei. 
A proposito, "script" in Inglese (letteralmente (mano)scritto, e quindi "stampatello") vale tanto per il "soggetto" di una commedia teatrale o di un film, quanto per quello che Wikipedia definisce "un tipo particolare di programma"(zione) in informatica... Perché questo è un mondo di parole.

A quanto parte di recente questa regola è stata infranta dalla gran quantità di materiale visivo che si afferma essere inviato dalla "International Space Station", forse per sviare i sospetti di un pubblico più sospettoso, a causa dell'insistenza delle voci che circolano, soprattutto via web, riguardo l'allunaggio e l'intera messinscena spaziale. Questi sono alcuni esempi del 2016:


(sembra proprio un videogame... ma con tante stelline)


La "famosa" foto con un gigantesco Stivale Italiano che occupa 
mezzo mondo; malgrado le proporzioni decisamente approssimative, 
anche qui si sono sforzati di aggiungere uno sfondo stellato... 
Preso a casaccio, io presumo -- (Foto: cdn.theatlantic.com)

E certo, qualcuno potrebbe dire, in difesa della NASA e dell'ESA (che fanno rima con chiesa) che nel frattempo la tecnologia fotografica è evoluta grazie alla tecnologia digitale, ma a proposito di digitale, permettetemi di dubitare del fatto che le stelle non fossero mai visibili nelle condizioni presunte di tanti scatti prodotti sempre in una oscurità pressoché totale, dagli anni '60 fino al momento in cui per avere delle stelle di sfondo occorrono 2 minuti di lavoro con Photoshop.
E per dirla tutta, per avere un pianeta fotorealistico, o un "sistema solare", una "galassia" o un intero universo occorre solo qualche minuto in più. Questo lo sappiamo tutti, spero.

Questi sono alcuni esempi di Grandi Palle Digitali da Google Images:


L'Europa dallo spazio. Passaggio al tempo notturno. Gli stati europei dallo spazio. Clip

(FREE!) Realistic Planet Earth 3d model 

Oggi si trovano anche dei modelli 3-D che comprendono un intero universo di sfondo, come questo:


(Immagine. Shutterstoc)

Speriamo che ne approfittino anche gli specialisti in CGI della NASA; perlomeno ci potrebbero rifilare dei video più pittoreschi da vedere.

---

La mia prima attività online di oggi è stata quella di accettare l'invito di un certo Arch-Angel Gabriel su LinkedIn -- che vive a Brisbane (AU); e il fatto che LinkedIn si definisca 

"World's Largest Professional Network"

ovvero, che si parli di lavoro, quando entrano in gioco nomi di questo calibro mi dà qualche pensiero;
perché una volta ri-conosciuta l'essenza logica di questo mondo, dove gli stessi personaggi ri-calcano le proprie scene all'infinito in cerca di sé stessi, e dove quindi ogni "archetipo" si rinnova ad ogni ciclo esistenziale, tra quelli che si possono definire ugualmente "angeli" e "demoni", o finanche "uomini", infine soltanto le parole che definiscono luoghi e situazioni e i personaggi stessi fanno l'unica differenza, e ogni parola a cui è correlata ogni cosa di questo mondo -e attraverso la quale noi la ri-conosciamo- è una formula magica che rende reale il tutto, composto di tutte quelle cose che infine sono soltanto parole. 
Quello che intendo dire è che non ha proprio alcuna importanza se Mr. Gabriel è uno di quei tizi un po' sbroccati del gruppo di Ashtar Sheran, che compare su Wikipedia come "extraterrestrial being" (essere extraterrestre); che colui abbia scelto il ruolo di  "Archangel gabriel of the elohim 31"
(SIC) iscrivendosi al "Più grande network professionale al mondo" è un fatto, e che sia costituito di sole parole, lo sappiamo, non potrebbe essere altrimenti. Ricordate il famoso "Io sono colui che è", quello è il tipo di ruolo che ci tocca in fondo al cielo; 
Mr. Gabriel scrive di sè su LinkedIn:

"I am a being of light that has been incarnating here on earth since this game began and I am here to give everyone a chance to see the light and evolve"

cioè: "Sono un essere di luce che è stato incarnato qui sulla terra da che questo gioco iniziò e sono qui per dare a tutti la possibilità di vedere la luce ed evolvere."

Sinceramente, non credo che al momento potrei considerare nulla di inferiore a questo, dovendo parlare di lavoro.
In genere le mie interazioni su questo network si limitano ad accettare inviti da perfetti sconosciuti in giro per il mondo; in questo caso, credo di aver già sentito menzionare il nome, e per quanto il nostro rapporto professionale sarà molto verosimilmente limitato a questo episodio, in qualche modo, e ad ogni modo, è significativo

Wikipedia ci dice che il nome "deriva dall'ebraico e significa: "Potenza di El", "El è forte",", "anche rappresentato come "la mano sinistra di Dio" e che "Nella tradizione biblica è a volte rappresentato come l'angelo della morte, uno dei Messaggeri di Dio: anche come angelo del fuoco"; infatti, direi io, "Ha annunciato la nascita di Giovanni Battista e di Gesù, e per i musulmani è stato il tramite attraverso cui Dio rivelò il Corano a Maometto."
Forse i tratti più interessanti -i meno noti- sono quelli dei "Riferimenti Ebraici" su Wiki, dove
"L'angelo Gabriele domina su tutti gli angeli principi delle 70 Nazioni. Egli è chiamato l'uomo vestito di lino."

Non ci siamo sempre chiesti tutti: "Se fossi un principe delle 70 Nazioni, Angelo della morte e del fuoco, mano sinistra di dio e messaggero di sventure per l'umanità.... come mi dovrei pettinare?
Questa è la Risposta Normanna al nostro dilemma:


Gabriel : élément d'une Annonciation. Craie avec 
traces de polychromie, Normandie, vers 1490
(suggerita come sempre da Wikipedia)

Questa invece è la risposta Iberica:

Arcangelo Gabriele. Josè Camaròn Bononat. 
Sec XVIII, Academia de San Carlos, Valencia
Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4898631

Leggiamo poco più oltre, alla voce "Storia e Bibbia Ebraica":

"È verso la fine del potere di Babilonia che ancora Gabriele viene inviato a elaborare e spiegare i problemi relativi alla "Fine dei Giorni" come quando il regno di PersiaGrecia e Roma stavano perdendo il dominio del mondo."

Insomma, questo particolare messaggero divino della mitologia Ebraica viene inviato sulla scena alla vigilia della catastrofe, e nel caso attuale questa parola che è ormai sinonimo di disastro nel nostro parlar comune riprende il suo significato originale di origine teatrale per sciogliere"i nodi, i conflitti e gli equivoci creati dalla trama, spesso con la rivelazione di un fatto ignoto ai personaggi o al pubblico"  (Id,) con la promessa di una catarsi, o purificazione finale; che però può intendersi anche come mestruazione o potatura, secondo Wikipedia. Chi vivrà, vedrà.
Certo, i tempi potrebbero anche esser maturi per la caduta dell'Impero Del Falso, il tasso medio di imbarazzo nell'aria è ormai insostenibile per tutti noi;

Oggi ho osservati alcuni fatti sulle scie chimiche, un argomento che in genere evito volentieri per la completa assenza di indizi validi; ultimamente tendo a credere all'ipotesi secondo la quale gli aerei militari avrebbero adottata una tecnologia che permetterebbe loro di utilizzare una miscela composta in gran parte da H2O come carburante; sappiamo che lo hanno fatto con le navi già nel 2014, e ci sono buoni motivi per credere che anche nel caso dell'avionica l'acqua potrebbe rivelarsi più eco/nomico-logica della solita nafta. (E fors'anche della benzina, ma dubito che tale ipotesi sarà mai comprovata su scala massiva.) Nondimeno, queste formazioni gassose tendono a creare delle "velature" -che sono entrate di prepotenza nel gergo meteorologico moderno- le quali interessano generalmente solo alcune porzioni del cielo. 
Oggi ho scattata qualche foto che pubblico qui come esempio calzante.
Questo era il cielo sul versante meridionale, dove è già visibile una densa "velatura" sopra l'orizzonte, mentre l'attività di "irrorazione" è ancora in atto, con il consueto "reticolato":


mentre questo era il cielo sul versante opposto, nello stesso momento:


Nessuna "velatura", e le rare (2) "scie" visibili sono solo dei brevi segmenti.
Alla luce di questi fatti, ci chiediamo perché tutti gli aerei con una tecnologia di propulsione alternativa dovrebbero volare tutti soltanto in un certo settore aereo, e non solo; osservando la prima immagine vediamo chiaramente che tali scie ancora intatte, cioè prima della loro diffusione a "velo", hanno un inizio proprio in quel settore del cielo dove la velatura è già evidente; che la conversione alla suddetta nuova tecnologia possa aver luogo soltanto in determinate aree, mentre in ogni altra i piloti dovrebbero passare alla modalità standard, mi pare la più improbabile delle ipotesi, e dunque il fatto che queste velature vengano prodotte intenzionalmente in determinati settori, in certe ore del giorno e solitamente -ho notato- nelle vicinanze del Sole, mi porta a pensare che, pur escludendo l'ipotesi dell'impiego delle "scie" nella guerra climatica, esista di fatto un disegno dietro questo fenomeno, e che data la sua longevità, e la sua diffusione a livello internazionale, sia qualcosa di molto grosso. Ma questo lo sapevamo già, o sbaglio?
Poco dopo per la strada ho scattata quest'altra immagine di un aereo di linea che passava sopra la mia testa:


E' appena visibile, perché è solo un puntino bianco, e non lascia alcun tipo di scia.

Alan Watts, chi è costui? Per Wiki Italia "è stato un filosofo inglese"; sicuramente una cosa buona l'ha detta -o scritta- e ce lo ricorda purplepotatohouse.com:


Trad.: "L'Universo è il gioco del sé, che gioca a nascondino per l'eternità." Alan Watts

Watts non ha detto - o scritto - "eternity", come vediamo, ma "per sempre"; noi neolatini possiamo permetterci di credere che sia la stessa cosa.  Anzi, meglio.

La cosa buona di oggi è il Codirosso dal collare (Myoiborus torquatus --Wiki Eng)


che The world of birds chiama "candelita acollarada".
Muy lindo! =)

mercoledì 30 novembre 2016

#Pizzagame

Verità telematica; Dhaval Rashmikant Rao su Facebook condivide il post di James Jimmy Parker che la dice tutta in poche righe:


Trad.: "'MEMES' -- 
PERCHE' LA VITA E' TROPPO CORTA
PER DISCUTERE CON GENTE 
CHE ANCORA PENSA CHE NOI SI
VIVA SU UNA PALLA ROTANTE!!"

Differisco soltanto sul verbo "pensare", perchè in genere la gente si limita a credere, e questo è uno dei problemi principali anche e soprattutto nel caso della Questione Più Fondamentale. Sul fatto poi che questo tipo di "memes" siano invece "image macros" diffuse solo nella videosfera "social", possiamo soprassedere, dal momento che gli anglofoni chiamano qualunque image macro più o meno meritevole del titolo -in virtù della sua popolarità- con questo nome, che è di fatto la più popolare delle memes in circolazione.

Una rappresentazione visiva è sempre efficace, come si dice "un'immagine val più di mille parole", e per questo apprezziamo questa, condivisa dallo stesso Rao, in cui finalmente vediamo illustrata quella luce che, proveniente da una distanza impossibile, colpisce la Grande Palla con dei raggi paralleli, come dovrebbe accadere nell'assurdo "planetario" del modello copernicano:


Trad.: "1 - In questo modo la luce ci raggiungerebbe
da 93.000.000 milioni di miglia di distanza
2 - Beh, questo è strano. (#RaggiCrepuscolari)"

Veramente strano... O "awkward", che suggerisce il senso dell'imbarazzo. 
Questo è davvero imbarazzante, ma si potrebbe dire lo stesso della stragrande maggioranza di questo mondo sovraffollato di eliocentristi coatti. Un imbarazzo globale.

A proposito, è sempre Mr. Rao a pubblicare questa immagine sullo "scandalo" chiamato "Pizzagate", descritto qui sotto come "Una investigazione su un circolo di Pedofilia, Abusi Rituali Satanici, Sacrifici Umani, e Cannibalismo che coinvolgono i Podesta, Hillary Clinton, George Soros, e David Brock, e anche il Comitato Democratico Nazionale, imperniato attorno ad un Pizza Place gestito da James Alefantis."


Mentre queste notizie fanno furore sul web sono generalmente ignorate dal mainstream, come vediamo da due risultati di ricerca:


corriere.it


ilgiorno.it


e anche in questo caso ci possiamo chiedere quanta realtà e quanta fiction siano diffuse da ogni canale alternativo, tra ciò che è "trapelato" e ciò che è stato condito.

Questo video su YouTube dice "Ciò che sappiamo (finora) sul #Pizzagate"


e descrive nel dettaglio il linguaggio in codice  per ordinare "pizze" umane di ogni sesso ed età, utilizzato in una serie di messaggi email che sono 'trapelati' in qualche modo, per cui come vediamo nella schermata seguente


"OBAMA HA SPESI CIRCA $ 65.000 FACENDOSI MANDARE
IN VOLO PIZZA/CANI DA CHICAGO PER UN PARTY 
PRIVATO ALLA CASA BIANCA"

Per sapere cosa può essere un pizza/cane, guardate il video. Semmai.
Preferiremmo tutti NON apprendere questo tipo di notizie, ma il fatto che NON siano diffuse -almeno per il momento- dai canali 'ufficiali' dell'informazione ci porta a pensare che al contrario sia un bene per noi conoscerle; se mai scoppiasse anche questo bubbone, rivelando gli unici possibili fornitori di un simile catering necro-pedofilo a domicilio, che sono inevitabilmente i mercanti di schiavi minorili allevati negli istituti "caritatevoli" della $anta chie$a, questo ennesimo "leak" potrebbe rappresentare se non altro l'esposizione definitiva del nido-di-vipere del clero cattolico, che come abbiamo ri-letto l'altro giorno spende montagne di soldi per insabbiare qualunque notizia conseguente a certe rivelazioni sensazionali (si è citato il film premio Oscar "Spotlight", titolo significativo del "riflettore" che di tanto in tanto illumina certi scenari, lasciando però la maggior parte all'oscuro di tutto) per cui non soltanto i colpevoli dei peggiori crimini restano impuniti, ma il traffico umano prosegue indisturbato a livello internazionale. Al lettore curioso consiglio ancora una volta il sito del Tribunale Internazionale Contro I Crimini Della Chiesa E Dello Stato, e il sito whale.tos, che tra l'altro nella sezione "Child Abuse" (Abusi infantili) elenca il genocidio dei "Nativi Canadesi" (a cui è dedicato il libro,  e il sito omonimo "Murder by Decree", con vari video-inchiesta) di cui la stampa ufficiale preferisce di gran lunga non occuparsi.

Il fatto che questo "scandalo" sia stato battezzato con il nome di un alimento estremamente dannoso per la salute, almeno quanto è popolare in tutto il mondo, mi risulta particolarmente ironico.



E nel frattempo gli abitanti di Trottolandia sono preoccupati per il referendum e per i regali di Natale, perché la Celebrazione del Consumismo derivata da antiche feste pagane dedicate al Solstizio Invernale, e sponsorizzata dalla Coca-Cola con il suo Santa Claus (certo, "santa" è un nome femminile...) è prossima, con tutti i suoi "significati cristiani" che sono Inni al Materialesimo; come ci fa notare Courtney Janzen‎ del gruppo Facebook The Original Flat Earth vs Sphere Earth:


Trad.: "Esiste un pianeta chiamato 
HD 189733b dove piove 
vetro fuso, lateralmente,
a 7000km/h"

e non pensate che gente che crede fermamente di stare ruotando a oltre 1000km/h senza avvertire minimamente tale moto, non sia capace di credere pure che su un qualunque "pianeta" (di fatto, una sigla alfanumerica, e una immagine) nell'infinito "spazio vuoto" ed "esterno" su cui sono dipinte tutte le Grandi Palle Universali, possa non soltanto piovere vetro fuso, ma che possa farlo lateralmente, e a 7000 km/h.
Perché una volta accettata la Grande, Grande Palla, ogni altra è relativamente facile da ingoiare.
Per usare un grazioso eufemismo.

Ginette Lindström‎ pubblica questo sulla pagina di Exposing The Matrix Of Lies, valido come pro-memoria per tutti i sarcofagi umani:


"il piccolo intestino umano è lungo
 ca. 20 piedi - quello di un leone è di 
5 piedi. Potete capire perché sia 
tanto difficile far passare la carne 
attraverso il vostro sistema digestivo 
- essa può giacere in tasche per 
un'infinità di tempo causando malattie, 
mentre passa rapidamente attraverso
un leone. Noi non siamo e non 
saremo mai leoni - solo per chiarire 
il punto, perché qualche persona 
là fuori sembra confusa."

E a questo proposito vorrei aggiungere solo una nota: mangiare cadaveri NON è un bene, in nessun caso.

Da ‎Marc Kozman‎, ancora su The Original Flat Earth vs Sphere Earth:


Trad.: "1. DAL MOMENTO CHE QUESTO E' VERO
(Luna che proietta la propria luce -bianca- in un
riflesso allungato impossibile su una sfera - NdT)
2. E QUESTA E' UNA TEORIA
(La Grande, Grande Palla di Terra con la palletta lunare, NdT)
3. PERCHE' LE FOTO DELLA NASA SONO COME QUESTA
(scenario sconstornato con un'immagine del globo terrestre aggiunta, NdT)
E NON COME QUESTA!!"
(Scenario scontornato con un'immagine del globo nelle giuste proporzioni, NdT!)

Anche in questo caso io avrei scelti dei punti interrogativi finali, ma è una scelta stilistica...

Il buon vecchio James Jimmy Parker ci offre un interessante spunto di ricerca sul possibile significato dei "sette sigilli" di biblica -apocalittica- memoria:


Trad.: "I pianeti sono prigioni (stelle vaganti) 
tutti e 7 verranno aperti.
La luna e il sole sono simili in natura, perché
il sole non dovrebbe essere l'involucro di vetro
in cui è intrappolato il portatore di luce?
Non puoi vedere da un senso biblico (SIC)
I sette sigilli.
"e le stelle del cielo caddero sulla terra"

Per il momento non mi sono impegnato ancora nella lettura dell'articolo di Bible-prophecy.co, dai toni decisamente drammatici, ma ne incollo qui il link, per chiunque voglia precedermi nell'impresa.
Purtroppo dobbiamo sempre fare i conti con la mitologia giudeo-cristiana, perché malgrado sia la fonte inesauribile dell'Impero Del Falso, su di essa fu edificata la realtà virtuale di questo nostro mondo, la logosfera cattolica in cui gravitiamo Qui e Ora. Con ogni intenzione di cambiare aria al più presto... E a questo proposito, dopo quanto ho scritto ieri in proposito di Atman e del Sole, spendere un altro minuto su questo blog in una giornata simile sarebbe un tipo di peccato che non potrei mai perdonarmi, in questo periodo di grigiori e coperture varie.. 
Quindi, Aloha! (pace, compassione, e pietà, secondo Wikipedia)

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Dal momento che all'apertura del Settimo Sigillo secondo Bible-prophecy "Una guerra nucleare globale arriva con le prime tre trombe" (Trad. mia, enfasi aggiunta) ritengo che tutto il resto dell'articolo sia proprio quel tipo di articolo che ci si può aspettare di leggere su un sito chiamato "Profezia-biblica".
Due castronerie madornali come "nucleare" e "globale" scritte l'una di seguito all'altra sono più che sufficienti per distogliermi dall'intenzione di perderci altro tempo; non di meno, l'idea di cui sopra riguardo i 7 pianeti-sigilli e quella dell'involucro vetroso (glass case) che rinchiuderebbe il "portatore di luce" (light bearer), e che io presumo siano farina del sacco di J.J.Parker, al contrario mi suonano stranamente interessanti...

Secondo Magical Cornucopia (!!!) 

"Questi sigilli sono correlati ai Sigilli degli Spiriti Olimpici, che Dio assegnò ad ognuno dei pianeti tradizionali per assistere gli Arcangeli dei pianeti. Per Spiriti Olimpiani od Olimpici si intendono i sette spiriti planetari, da non confondersi con gli effettivi Arcangeli planetari (per quanto alcuni praticanti li classifichino come angeli). Essi abitano il regno astrale, e nelle stelle è la funzione di questi spiriti per realizzare i desideri di Dio e dei suoi Arcangeli, fintanto che Dio se ne compiaccia nel permetterglielo. I nomi degli Spiriti Olimpiani e dei loro Sigilli sono:
SOLE: Sigillo di Och, l'alchimista, medico e mago.
LUNA: Sigillo di Phul, signore dei poteri della Luna e supremo signore delle acque.
MARTE: Sigillo di Phaleg, il Signore-della-Guerra.
MERCURIO: Sigillo di Ophiel, che comanda centomila legioni di spiriti.
GIOVE: Sigillo di Belthor, che comanda ventinovemila legioni di spiriti.
VENERE: Sigillo di Hagith, transmutatore di metalli e comandante di quattromila legioni di spiriti.
SATURNO: Sigillo di Aratron o Arathon l'alchimista, che comanda diciassette milioni, seicento e quattromila spiriti

(Trad.mia) Tali informazioni si direbbero copia-incollate dal lemma di Wikipedia English sugli Olympian Spirits:
"riferito ai sette (o talvolta quattordici) spiriti menzionati in diversi libri di rituali magico/cerimoniali del Rinascimento e post-rinascimentali come lo Arbatel de magia veterumIl Grimorio Segreto di Turiel e Il Libro Completo della Scienza Magica."
(Trad. mia)

Queste associazioni planetarie e la tendenza suddetta ad associare gli "spiriti Olimpici" con gli "arcangeli", che vediamo assimilati direttamente ai giorni della settimana su Wikipedia, secondo l'apocrifo di Enoch:

"Gabriel (Domenica), Michael (Lunedì), Raphael (Martedì), Uriel (Mercoledì), Raguel (Giovedì), Remiel (Venerdì) e Sariel (Sabato)" 

mi portano a pensare che la simbologia apocalittica dei sigilli si potrebbe ugualmente riferire alla "rottura" dei cicli settimanali, ovvero alla rivelazione della natura artificiale di queste "entità diurne" le quali trasformano i giorni della nostra vita in parole attraverso i loro nomi; perché oggi, Qui e Ora, dovrebbe essere "Mercoledì"? Ovviamente questa è una affermazione arbitraria e priva di alcun fondamento, solo una delle tante follie del nostro mondo-di-parole; e nondimeno è in questo modo che tutti noi italofoni chiamiamo questo giorno, associandolo direttamente e inequivocabilmente al "pianeta" Mercurio e all'omonima entità del pantheon Classico, che per l'appunto si può definire "Olimpica".

Inoltre l'origine Rinascimentale di tali "spiriti" mi suggerisce (ancora) l'idea balzana che gran parte della attuale commedia del XXI Sec. sia stata scritta proprio allora, in ogni dettaglio destinato a "rivelarsi" come da copione, ovvero per come fu descritta nei "testi sacri" e cabalistici raccolti (anche) nella moderna "bibbia", e ovviamente nel libro "dell'Apocalisse" in particolare. Un castello-di-carte nato per cadere, come ogni altro. Non occorre ricordare al mio lettore che proprio in quell'epoca sciagurata fu ideata e diffusa massivamente la Teoria Eliocentrica, per cui allora nacque di fatto il nostro "mondo" in quanto Palla Rotante, che tutt'ora viene insegnato nelle scuole e in cui la maggioranza degli utenti globali crede -è il caso più appropriato per dirlo- ciecamente.

Mr. Brian Grey, sul sito wisecosmos (!!) ci offre una rappresentazione grafica dei "sette sigilli", basata sui disegni originali di Rudolf Steiner, che a suo dire furono disegnati correttamente ma con un orientamento errato dal filosofo-architetto-riformatore-esoterista Teutonico, ed egli si è adoperato per correggere tale angolazione  come vediamo nell'eBooklet che pubblica online QUI:


http://wisecosmos.com/wp-content/uploads/Planetary_Seals_Booklet_2015-11-19.pdf


Un Lloyd D. Graham -- "Baccalaureato (Hons) del Trinity College a Dublino, PhD alla Cambridge University, e membro della Societas Magica" ha dedicato a questo argomento l'eBook The Seven Seals of Revelation and the Seven Classical Planets scaricabile da Academia.edu, dove troviamo fra l'altro una corrispondenza cromatica dei sigilli con quelli che egli definisce "Pianeti settimanali":



perché anche l'occhio vuole la sua parte...

Ieri, come sempre, abbiamo avuta la nostra apocalisse quotidiana, e invero piuttosto pacata, leggendo della reale identità del Demiurgo chiaramente descritto da Wikipedia come il "dio degli ebrei" E il "Satana" della religione cattolica; oggi possiamo interrogarci riguardo il significato di un altro nome famoso, e chiederci seriamente: perché quella dottrina che viene professata dai cristiani -adoratori di una divinità Solare umanizzata e quindi, a detta di Mr. Paine, parodiata, dovrebbe contemplare la figura di un Avversario divino il cui nome significa molto chiaramente Portatore di Luce, ovvero, in Latino, "Lucifero"? E possiamo anche fare a meno di risponderci, se non altro per abitudine, o per evitare altre "dissonanze cognitive" alle quali il lettore di VerOrizzonte è abbonato; ma questa è una domanda che non possiamo comunque evitare, considerando da un punto di vista molto pedestre la nostra realtà architettonica per cui il proverbiale trio di "casa, scuola e chiesa" sono di fatto, materialmente, dei contenitori di ombra; e che nell'ombra non si nasconde mai nulla di buono.

Secondo J.J. Parker il "portatore di luce" è "intrappolato" in un "contenitore vitreo" che chiamiamo "Sole"; e ieri abbiamo appreso il significato del Sole in quanto "Ātman", lo spirito vitale dell'Uni-verso e il "vero Sé"; e sappiamo che l'occhio non può vedere senza il Sole, e che il Sole non può esser visto che da un occhio. Tutto questo, tutto sommato, dovrebbe bastarci per il momento.
Ma il commento di un anonimo lettore, Mr. Unknown, che ringrazio di nuovo per avere insistito nel suggerirmi la lettura dell'opera di F. Amadeo Giannini Worlds Beyond The Poles (recuperato agilmente su Archive.org), mi ha permesso di connettere la visione della mia esperienza con la Salvia alla Questione Più Fondamentale, e per questo la mia serata proseguirà con la lettura dell'opera suddetta, che promette di essere l'indizio più illuminante incontrato finora nella mia ricerca non-psichedelica. Ma anche psichedelica. 
Cosa non lo è, infine.

Oggi ho finalmente incontrata di nuovo Bebel, l'adorabile (mi)ciarliera, dopo mesi; 



una festa!!! <3