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mercoledì 18 gennaio 2017

ICONOCLASTA!

Dal gruppo ExpedienteX un video insolito, condiviso su
LA TERRA è PIATTA - Flat Earthers Italy:

video

La voce in Russo dice "tre soli" (три солнци), ma dalla forma dei riflessi si direbbe un caso particolarmente intenso di parelio; per poterlo definire tale però è necessario credere che sia "dovuto alla rifrazione della luce solare da parte dei piccoli cristalli di ghiaccio sospesi nell'atmosfera"....
Altrimenti, dovremmo trovare un altro nome per il fenomeno.

Si vedono cose strane nei cieli di Facebook; da Pete Fenton nel gruppo Shoalhaven Just For Fun Page:


Trad.: "Puoi dirmi che è un uccello che vola 
quanto vuoi, io continua a pensare che sia un
coniglio sugli sci nel mezzo di un lungo salto."

Potrebbe essere un'aquila,,, oppure una aquilegia


???

Come primo webmaster cittadino, e proto-web-designer, ricordo che l'avvento di internet fu caratterizzato, nello stesso ambito informa/tele/matico, da una inflazione di immagini del globo terrestre; per qualche anno la Grande, Grande Palla apparve un po' ovunque, anche se non ci si riferiva al "pianeta" in particolare; appariva in sfondi, presunte fotografie più o meno ritoccate, illustrazioni, cliparts, icone, in qualunque formato possibile; nel mondo simbolico in cui viviamo, e di cui partecipano le stesse parole composte di lettere latine che uso qui, l'utenza tele-informatica aveva improvvisamente accesso ad una visione "globale" del mondo fisico che fino ad allora era limitata alla diffusione multimediale e massmediatica 'tradizionale', della stampa e della TV; oltre al porno, che però riguardava la sfera privata, la Palla di Terra era ai primi posti nelle classifiche della ricerca online, nella sfera pubblica. Anche se come sappiamo, in realtà allora l'unica "blue marble" in circolazione era una, quella famosa del 7 Dicembre 1972, definita da Wikipedia come "una delle immagini più distribuite nella storia della fotografia perché è una delle poche che ritraggono la terra completamente illuminata, in quanto al momento dello scatto il Sole era alle spalle degli osservatori. Da quella distanza, la Terra appariva agli astronauti come una biglia (blue marble è traducibile dall'inglese come "biglia blu")."
Un momento storico nel processo di globaLLizzazione mondiale.

Peraltro quella attribuita all'equipaggio dell'Apollo 17 (ultima missione Apollo "sulla Luna") è l'unica considerata da Wikipedia Italia, dove leggiamo in proposito, a chiusura del lemma "Blue Marble":

"Successive immagini della Terra molto simili a Blue Marble (comprese immagini composte e con una risoluzione maggiore) furono chiamate allo stesso modo ed il termine è spesso utilizzato dagli attivisti ambientalisti per sensibilizzare la popolazione ai problemi dell'ambiente."

Se non altro, in questo caso si utilizza la terminologia esatta, malgrado si trascuri la natura dell'immagine stessa in oggetto; devo anche notare che, dopo aver scritto delle "2+1" biglie blu questa notte, devo correggermi ancora, dopo aver vista quest'altra biglia blu ufficiale sul sito Nasa.gov, datata 20 Luglio 2015, di cui leggiamo "Una macchina fotografica NASA sul satellite Deep Space Climate Observatory (DSCOVR) ha inviata la sua prima vista dell'intera faccia della Terra illuminata dal sole da un milione di miglia di distanza" (Trad. mia)

Per quanto se ne sia vista dapprima una "scattata" da una presunta distanza di quasi 400mila chilometri, e poi una "composta" con varie immagini riprese da una supposta altezza di 700 km, dopo l'inestimabile suggerimento di J.J.Parker di ieri non possiamo fare a meno di notare che anche in quella -non meno nitida e dettagliata- ripresa dalla INCREDIBILE distanza di "un milione di miglia", nello stesso punto della costa -appena sopra il Golfo di California, sulla sinistra- in cui dovremmo vedere almeno una traccia di Los Angeles, non vediamo assolutamente nulla, proprio come nella precedente:

Immagine originale 
https://www.nasa.gov/sites/default/files/thumbnails/image/187_1003705_americas_dxm.png


Ingrandimento: anche l'angolo in alto a sin. è incontaminato
...comincio a pensare che Los Angeles esista soltanto al cinema...

E con questo direi che la questione della reale natura delle Grandi Palle Blu Della NASA si potrebbe considerare conclusa, almeno da parte mia; sperando di non inciampare in una quarta e più sofisticata versione della "biglia" in cui l'assenza di Los Angeles sia ancora più nitida e più altamente risolutiva.


Tornando agli esordi di internet, e del blogger, ritengo che difficilmente chi non ha vissuti quegli anni immerso nella nascente sfera telematica, o videosfera, possa immaginare la portata del fenomeno che aveva trasformata la Grande Palla in una ossessione virtuale, e che sicuramente contribuì in maniera decisiva nella diffusione di questa icona tragica della nostra civiltà alle soglie del XXI Secolo, trent'anni dopo gli sgangherati "allunaggi" delle missioni A-pollo (in realtà, una locuzione romanesca rivolta a tutto il Gentile Pubblico Pagante=) e dalla unica biglia blu ufficiale disponibile allora.

Ancora oggi la Grande, Grande Palla di Terra, che per il Savio Neo-Geocentrista è il più grande affronto e il più doloroso schiaffo all'intelligenza umana immaginabile --se non che ci immaginiamo Palle ancor più maiuscole di altri presunti "pianeti" o "stelle"-- è una sorta di persecuzione visiva, che compare spesso a sproposito nei più svariati contesti, a rappresentare questo mondo completamente fasullo, inventato e "fatto girare" oggi come sempre dalla stessa gente di cui abbiamo spesso trattato su VerOrizzonte


Quando si dice "prendere il mondo per i... fondelli"

Considerata la natura dogmatica dello scientismo, e in part. del settore della scienza astro/no/mica, ritengo sia esatto definire la Grande Palla, o meglio il globo alla base della globaLLizazione mondiale, come la Più Grande Icona mai esistita; perché malgrado la Palla Solare sia ben più Maiuscola, e posta al Centro del dogma scientifico elio-centrista come del Mistero Religioso di origine astroteologica ed eliolatrica, in fondo noi tutti si vive su questa Terra (piana, e stazionaria) ed essa rappresenta l'interezza del nostro mondo per come lo possiamo esperire immediatamente, il mondo che non possiamo solo vedere ma anche toccare, e ascoltare, che possiamo annusare a gustare in ogni sua espressione naturale. L'avere resa questa realtà sensuale parte della realtà virtuale in cui la Teoria Eliocentrica è universalmente accettata, è stato il colpo di grazia per la nostra cOltura di matrice essoterica, che per questa sua qualità precipua tende a rin/negare i principi delle dottrine esoteriche coltivate nell'ombra dei Palazzi e nei sotterranei dei luoghi di culto, all'origine della nota quanto obliqua dicotomia tra chiesa e frammassoneria.

La nostra Realtà Geocentrica, con una esatta figura della Terra nel quadro della antica, originale cosmologia "proibita" e "occultata" in favore della Grande Palla trasmessa ogni giorno nella sigla dei TG, e fatta roteare nelle aule scolastiche durante l'ammaestramento dell'utenza globale, è divenuta in questo modo la componente più paradossale del "Mistero" dogmatico, di questa falsa cultura in cui l'oggetto sacro degli eliolatri è lo stesso centro della visione "scientifica" del cosmo; per quanto non esista alcun Sole che non sia quello osservato dall'occhio umano; e per quanto lo stesso si possa dire di ogni cosa materiale nota all'umanità.

Che il Grande Pubblico sia più o meno completamente inconsapevole della realtà "misteriosa" del rapporto diretto tra la facciata umanistica e buonistica della chiesa e i retroscena oscuri della massoneria, una volta identificata la natura diabolica del governo di questo mondo che è immediatamente ri-conosciuta e ri-conoscibile da chiunque sia soggiogato al potere di Mammona, non modifica la realtà dei fatti che ognuno di noi è in grado di riconoscere all'origine di tutti i nostri mali comuni, di questa farsa multinazionale in cui la vita di ogni individuo è stimata in una determinata cifra, così come della paradossale 'società segreta' più famosa e più popolosa al mondo, sono più o meno noti anche ai non-fratelli i risvolti 'satanici' del culto profano, che si rendono via via più evidenti per i con-fratelli durante la loro scalata gerarchica verso l'ambito titolo di Maestro; di questo ovviamente abbiamo lette e ascoltate soltanto le testimonianze di chi ebbe la malsana idea di farne parte, da che certe cose richiederebbero uno sforzo d'immaginazione eccessivo anche per un autore di narrativa fantastica.

Perché "la realtà supera la fantasia", e "la vita imita l'arte", e viceversa, ma gli esiti di questo "governo occulto" sono tanto più noti alla maggioranza quanto più risultano "misteriosi" per il Gentile Pubblico Pagante i motivi di tanto scontento generale, e del continuo abuso di ogni fonte energetica, naturale e umana, che ci rende l'impressione (esatta) di un habitat snaturato e di una umanità privata di ogni qualità umana, nel quadro cosmico della sua esistenza terrena -ricordando ancora l'origine del 'kosmos' come sinonimo di ordine, in rapporto alla realtà naturale delle cose, e in opposizione al "caos", che viviamo Qui e Ora nostro malgrado.

"La vita è sogno", ma il brutto sogno della Palla di Terra, che non è ovviamente altro che questo, una visione surreale che non ha nulla a che fare con questo mondo -Qui e Ora- non è certo farina del nostro sacco; non sono stati miliardi di studenti a venirsene fuori con la storia di una Trottola Planetaria sospesa nel vuoto (per la quale sarebbero stati accusati di eresia solo cinque secoli fa, ma anche, molto meno irragionevolmente, di idiozia) e, al contrario, qualcuno ha voluto che fossero tutti ammaestrati a credere nell'Incredibile, e ad accettare l'Inaccettabile, e sappiamo benissimo chi è quel qualcuno, a questo punto non dovremmo avere più alcun dubbio in proposito.

E' quella stessa gente che considera "educazione" far credere ai bambini che debbano mangiare delle carcasse di qualche specie -di varie specie, in effetti- solo per sopravvivere; che si debba consumare il tessuto liquido secreto dalle ghiandole mammarie delle vacche e destinato ai loro vitelli, per ottenere dei presunti benefici mai dimostrati; che si debbano mangiare gli ovuli non fecondati delle femmine del genere Gallus, per qualche motivo che preferisco non indagare ulteriormente; sono gli stessi che non consentono la diffusione di tecnologie meno obsolete e più sostenibili di quelle basate sulla combustione di qualunque cosa, e per ogni scopo, mentre sappiamo dagli studi dello stesso genio che "inventò" l'elettricità che l'energia elettromagnetica di questo sistema terrestre fluisce libera nell'etere e che occorre soltanto catturarla per averne all'infinito, per sempre; 

sono gli stessi che rinchiusero le masse dei cittadini all'interno dei recinti urbani, in grandi scatole per gente, abituandoli a trascorrere le loro vite nell'ombra per ottenere una massa intontita, inconsapevole e plasmabile secondo il loro volere, programmata fin dall'infanzia a non pensare, infarcita di frottole per tutta la vita e intenta a lavorare ininterrottamente per ottenere solo dei biglietti di carta da barattare per ogni cosa, perlopiù inutile e più spesso dannosa, a partire da ogni "prodotto alimentare" inventato come mangime per il popolo; un gregge perennemente malato e continuamente bisognoso di cure, ma disposto a credere che la chimica di sintesi possa sconfiggere magicamente ogni conseguenza patologica delle proprie abitudini mortali; 
 sono quegli stessi che proibirono la coltivazione e il commercio del più potente farmaco e del migliore svago, la canapa, in favore di pericolosi "farmaci" sintetici, e monopolizzando l'industria delle pessime alternative disponibili sul mercato, dell'alcol e del tabacco: e purtroppo la cosa non si limita a questa particolare proibizione (né a queste applicazioni della magica pianta), da che le "droghe" di origine vegetale che oggi sono "sostanze illecite" hanno sempre partecipato della farmacopea (e del culto) in ogni Paese e in ogni epoca precedente l'avvento della chimica, naturalmente
 gli stessi inventori della Grande, Grande Palla di Terra, e di tutte le Palle Universali insegnate nelle università, sono coloro i quali rendono grama la vita quotidiana di miliardi di persone in ogni suo aspetto, e mentre questa consapevolezza si va diffondendo attraverso l'unico canale di informazione e comunicazione alternativo e interattivo, che è il web (un'arma a doppio taglio ideata dallo stesso 'complesso militar-industriale') siamo costretti ad affrontare l'affronto quotidiano di un intero sistema del quale tutti sono complici più o meno inconsapevoli, in vario grado, e che tutti supportano attivamente con ogni attività possibile, lavorando per tutta la vita contro sé stessi, e contro l'umanità intera. E contro l'umanità in sé, e per sé. per ciò che potrebbe e dovrebbe essere, se tutti non pensassero ad altro che a come ottenere altri biglietti di banca; a come procurarsi dei foglietti  di carta, sufficienti per potersi liberare di quegli altri foglietti che pretendono da loro certe 'somme' per certi beni o servizi; per potersi permettere prodotti di una tecnologia la cui obsolescenza è programmata non a breve termine, come lo è per qualunque dispositivo elettronico sul mercato, ma in previsione di tutti gli anni in cui verrà utilizzata, mentre le corazzate della US Navy navigano utilizzando acqua di mare (per fare un esempio calzante); e altri foglietti ancora, per ottenere un costosissimo distillato di quel liquame organico naturale che sappiamo essere "il secondo liquido più abbondante sulla Terra"... Foglietti di carta (un tempo chiamati "lettuce", lattuga dagli Americani, per via del colore verde dei dollari) per ottenere quelle fogliette verdi che non crescono più negli orti, ma solo sugli scaffali dei supermercati, assieme ad ogni prodotto della terra, e dell'industria alimentare, che presa nel suo insieme è da considerarsi un'organizzazione criminale infinitamente peggiore di tutti i cartelli della droga messi insieme.

Perché questa gente non si approfitta delle debolezze altrui, ma al contrario, utilizza ogni forza possibile, in modo sistematico e intransigente, violento, come dice chiaramente il termine "demokrazia" per chi ne conosce le origini; questa è la forma di tirannide più perfetta e infallibile, perché nessuno la considera come tale, accettando una sorta di "libertà" che è sinonimo di schiavitù, ma è presa per buona da tutti, ignari del vero significato del termine in quanto nati in gabbia, e incapaci anche di pensare di poter mai volare. 
Non si parla dei trafficanti di stupefacenti che contano sulla necessità umana di svaghi intellettuali e di 'cibo per la mente', ma di quanti regolano il mercato (anche cul-turale) del cibo vero e proprio, e dei "generi di prima necessità", avendo dapprima creata una umanità incapace di procurarsi le uniche cose davvero necessarie --il vitto e l'alloggio su questa Terra-- e che è quindi affatto dipendente dallo stesso sistema auto-distruttivo il quale decide del peggior destino di ogni individuo con la sua più completa collaborazione, per ogni giorno della sua carriera di Utente Monetario Globale; di consumatore; di elettore; di contribuente; di cliente; di paziente; di dato statistico, le cui qualità personali e il vero potenziale non saranno mai espressi all'interno di un gioco che richiede e pretende da lui soltanto di seguire quelle regole, per cui il Grande Gioco del Monopoly finanziario è anche a tutti gli effetti il monopolio delle esistenze umane, di speranze e "sogni" e volontà e desideri e potenziali inespressi e inesprimibili, e quindi del nostro "spirito", cioè di qualunque cosa potrebbe mai significare l'essere umano durante la sua esistenza terrena, e non significherà mai, solo in virtù di un valore matematico, simbolico, teorico, prestabilito ed essenzialmente invariabile con ogni possibile variazione del mercato azionario, dal 'boom' al 'crack'.
Questo valore -per quanto sia di qualche milione di dollari in borsa, secondo Mr. "Jordan Maxwell", è nella realtà dei fatti: zero.

Tutti noi siamo stati prostituiti, in qualunque attività possibile, per ogni compenso più o meno adeguato delle nostre prestazioni; è il gergo stesso, la logosfera specifica della finanza che ce lo rivela, per come si intende che un certo lavoretto sia svolto da un professionista, e come la cosa prende tutt'altro tono se il lavoretto è quello di una professionista; è certamente un'attività degradante e umiliante ben oltre i limiti della decenza, dal canto mio, quello di offrire delle prestazioni manuali in cambio di denaro, ma del resto c'è sempre bisogno di manovali e manovalanza in svariati settori, e resta da vedere in quale caso ci si spacchi la schiena per ottenere la medesima quantità di biglietti di banca. La mentalità che può derivare da questi principi di nullità universale, che rendono volgare e ripugnante ma nel contempo del tutto insignificante ogni cosa, è esattamente quella a cui tende l'utenza monetaria attuale, senza eccezioni di sorta; è risaputo quanto siano "prostitute" -per usare un eufemismo relativo- certi uomini politici (ma soltanto alcuni di loro, per carità), e come lo dimostrano spesso e volentieri prendendo al volo il tram della fazione vincente, seguendo l'onda favorevole, e rinnegando qualunque possibile, presunto "ideale politico" perseguito per una vita intera.

Come si può definire il dottore che prescrive il farmaco brevettato per alleviare -o nascondere- i sintomi di una dieta scellerata e di abitudini che non sono più considerate "vizi" da secoli, e mantengono comunque il loro proprio vizio innato, di uccidere la gente come mosche?
Cosa dovremmo dire della eliocentrista coatta, o satanica globallista, che intraprende una carriera "magistrale" per "insegnare" ai piccoli utenti che viviamo su una trottola sferica, come il giocattolo sulla cattedra in classe? Per convincere dei bambini del fatto che devono prendere per buone le regole "vitali" della "piramide alimentare", la quale sicuramente ha causate molte più vittime di quelle sacrificate sulle piramidi di Aztechi e Maya messi insieme?

Tra le "memes" diffuse tra i gruppi dei dissidenti virtuali su Facebook c'è quella dei vari livelli di "gangsters", che partono dai "principianti" di strada, le gangs di disperati, ai "professionisti" della politica, fino al "god mode" della élite rappresentata dai Rotschilds e dai Rockefellers; ogni singolo, umile schiavo di questa gerarchia "globale", di questo "racket universale" che rende tutti noi dei "mafiosi"  paradossalmente poveri e inermi, è il miglior complice e il più indispensabile elemento per il successo eterno e immortale del sistema. Infatti, perché le cose continuino a funzionare a questo modo -ovvero molto, molto Male- è necessario che tutti facciano quello che hanno sempre fatto finora: niente. E tutti siamo sempre benissimo disposti a farlo, da sempre. 
E tutti ne conosciamo le conseguenze. E le ri-conosciamo, generazione dopo generazione.

I gangsters vogliono la grana, ma tutti la vogliono, anche solo per comprarsi un pane di grano (lasciando perdere il formaggio grana, che è mortale, ma anche costoso, e immorale) il quale è uno dei peggiori cibi immaginabili per la nostra salute, ed è inevitabilmente sinonimo di "carne divina" e di "cibo quotidiano", in una logosfera costruita sul mito della morte. 
Sapendo cosa è di fatto il pane, conoscendo anche solo l'esistenza di "anticorpi antigliadina" nel nostro organismo, dovremmo anche esser in grado di comprendere il significato dell'espressione popolare "guadagnarsi il pane"; così come per "buono come il pane"... Senza nemmeno menzionare certe "carni" che sono misteriosamente rappresentate da un simbolico "pane".

I "banditi" usano la violenza per avere del denaro, ma i "professionisti" usano la "democrazia", che nessuno sembra in grado di tradurre come "violenza popolare" malgrado questo sia il suo significato letterale (e letterario) originale; e una volta che la truffa è divenuta la fonte di reddito dei padroni, con ogni legge e ogni legislatore, ogni amministrazione e ogni amministratore a sostenerla, l'Impero del Falso non fa che "vivere di rendita", perché una volta che si è inventato un "flusso monetario" di cui partecipa ogni attività economica e finanziaria possibile, ai "Protettori" dell'umanità intera, che sono gli stessi inventori del Grande Gioco del Monopoly, non resta che calare il secchio nel pozzo.
Ai giocatori invece non resta che giocare, come hanno sempre fatto.

Qualcuno si sta divertendo? Tutto dimostra il contrario, da sempre. Soltanto chi ha inventato il gioco continua a divertirsi, per inerzia. Seppure si fosse comprata l'immortalità, a quest'ora dovrebbe essergli venuto a noia tutto malgrado i bagni nell'oro fuso e i falò di banconote sulla spiaggia privata.
Soltanto in una prospettiva completamente materialistica dell'essere è possibile godere di tutto ciò che non è necessario, e che nell'insieme mostruoso del commercio attuale costituisce la stragrande maggioranza dei beni immessi sul mercato, per soddisfare la richiesta inesauribile di inutilità dell'Utenza Consumatrice, il cui unico fine è di consumare, consumandosi. 
In breve, in natura, in realtà, quasi tutto è inutile di questo nostro mondo antropizzato e industrializzato, e denaturato come l'alcol. Abbiamo tutti bisogno di pochissimo per vivere bene e a lungo e in salute, e abbiamo tutti tantissimo di tutto ciò che è essenzialmente inutile e, a partire dalle abitudini alimentari, sostanzialmente dannoso. Sappiamo tutti chi ringraziare per questo.

Il discorso si conclude nella mia affermazione di iconoclastia, nei riguardi della Più Grande Icona mai esistita a questo mondo, quella che rappresenta questo mondo nella sua figura più Falsa, Incredibile, Inverosimile, Intollerabile, e universalmente accettata, della Grande, Grande Palla di Terra:
questo mito va annientato con la medesima, singola e unica tattica vincente e invincibile all'interno di qualunque logosfera moderna, della propaganda; la stessa che ha trasformata la ridicola teoria eliocentrica in un dato di fatto per generazioni di studenti, per miliardi di persone alla volta, è anche l'unica a poter disgregare questa maiuscola Icona della ignavia e della pigrizia mentale del nostro popolo, l'emblema dell'ignoranza e della abulia, il logo della ottusità umana.
Considerate le proporzioni dell'icona in questione, voglio essere ricordato come il più grande iconoclasta mai esistito (io, Jack Daw=), perché quella del globo, l'emblema della globalizzazione in fieri, è l'icona del MALE stesso, al di là di ogni sua identificazione particolare, e al di sopra di ognuna di esse; è l'effige della falsità, il vessillo della menzogna, l'insegna dell'ipocrisia alla quale è sottomessa l'intera specie umana; l'icona del globo è il simbolo più proprio dell'Impero del Falso, e simbolicamente Qui e Ora io lo distruggo, con il mio potere immaginario di blogger:


"Addio, Mondo Crudele...."

Ma ad andartene sarai TU.

martedì 17 gennaio 2017

Un post miglior

"E' tutta una questione di prospettiva", è il titolo del video di Cae Sar che ci ricorda il vero motivo per cui le navi "scompaiono" all'orizzonte a partire dalla chiglia; il motivo per cui invece "riappaiono" quando vengono ingrandite da un telescopio, trovandosi nella medesima posizione, può essere dovuto soltanto al fatto che la Terra è un piano, da che un orizzonte curvo come quello del modello eliocentrico non permetterebbe mai di ri-vederle, una volta oltrepassata la supposta curvatura



Il "trucco" si chiama prospettiva, e ne ho già trattato spesso qui fornendo svariati esempi di come essa inganni la vista sulle grandi distanze; in questo caso l'argomento viene affrontato da un esperto in grandi distanze e grandi altezze, Mr. Pilot Lx (Captain), un capitano dell'aviazione civile Tedesca di cui oggi si pubblica questa bella foto su La terra è piatta - FLAT EARTH ITALIA - ORIGINAL:



con la didascalia: "La Terra non è una sfera, e possiamo vedere una forma a cupola nel cielo"

Seguendo il link su YouTube ho scoperto il sito Tedesco Deceptions.org, a cura dello stesso Cae Sar, che in questa pagina elenca una lunga serie di video per chi sia interessato all'argomento.

E' confortante per noi sapere, dopo il video-intervista di "Strange World" visto l'altro giorno, con un altro capitano dell'aviazione civile che conferma l'impossibile assurdità della Teoria Eliocentrica, che individui non meno abituati al volo del neo-presidente Trump abbiano (ripresa) coscienza della Realtà Geocentrica, e siano disposti a condividerla pubblicamente; infatti vedendo tutti i giorni un panorama come quello che vediamo qui sopra, occorre essere seriamente disturbati, o quantomeno ubriachi, per poter pensare che esista il piano Terreno sia di forma sferico-peroidale, mentre la diffusione della luce solare rivela  molto chiaramente la curva della "volta celeste". E poi, come si è già visto prima, gli aerei volano grazie al giroscopio, e il giroscopio stesso non solo non funzionerebbe, ma non avrebbe alcun motivo di esistere su una Grande, Grande Palla rotante alla media di 1000 km/h. 
E un aereo che vola a 900 km/h non servirebbe a niente, e nessuno...

Questi, al di là di TUTTO quello che possono inventarsi i globaLListi, sono dei FATTI.
Giunge a proposito la dettagliata image macro di Laurel Vaughan:



Trad.: "1- Il giroscopio rimane perfettamente dritto in relazione alla sua posizione di partenza > Questa è una versione completamente meccanica come quelle usate da tutti gli aerei passeggeri di linea nel mondo 2- Quel giroscopio rende questo strumento possibile > Un orizzonte artificiale che viene mantenuto costante dal giroscopio 3- COME RIMANE COSTANTE L'ORIZZONTE ARTIFICIALE SE IL GIROSCOPIO NON LO E'? QUESTO E' UN ALTRO PROBLEMA CHE VIENE IGNORATO DEL MODELLO GLOBULARE, MA' LA COSA FUNZIONA PERFETTAMENTE SU UNA TERRA PIANA!!"

Questo sarebbe un problema decisamente insormontabile, su una Grande, Grande Palla rotante.
Come tutto il resto.

Oggi Facebook mi riporta a tre anni fa, con questa immagine:



con la mia lapidaria didascalia numerica: "365". Questo è il numero del demiurgo Abraxas, il cui nome è appunto 365. La natura estremamente ambigua di questa figura è descritta anche da Wikipedia, da cui cito:

  "In generale, i padri della Chiesa che combatterono tali presunte eresie consideravano Abraxas una forma del culto di Satana/Shaitan. Le principali fonti dirette son invece alcuni testi del primo e più antico gnosticismo facenti parte dei codici di Nag Hammâdi (il Vangelo degli Egiziani e l'Apocalisse d'Adamo). Quest'ultimo rotolo ci rivela che Abraxas è un grandissimo Eone. Secondo alcuni si tratterebbe di un altro nome del Cristo; altri (...) mostrano riserve sulla natura di Abraxas quale Dio Supremo. Il nome si trova anche in successivi manoscritti greci di carattere magico (alchemico-esoterico); lo si può inoltre trovare impresso su talismani come auspicio di potenza ed invincibilità. 
Nella cosmologia gnosticaAbraxás è il nome del Dio altissimo, ovvero il Padre Ingenerato."



Il fatto che il valore numerico noto di questo ente sia 365 ci rende tutti interessati dalla sua influenza, al di là della nostra conoscenza dello stesso.
Leggiamo ancora su Wikipedia a questo proposito:

"Significato numerico

Il nome si riteneva avesse un potere apotropaico, attribuito al valore numerico delle sue sette lettere che sommate, secondo la numerazione greca, davano il numero 365 (α=1 β=2 ρ=100 α=1 ξ=60 α=1 σ=200)[1]. Secondo lo gnostico Basilide, 365 era il numero uguale ai cieli di cui era costituito il mondo materiale.
In questa concezione (influenzata dal Neoplatonismo), ogni cielo è governato da un dio. Ascendendo da un cielo a quello superiore, aumenta la perfezione della divinità. I cieli (per influenza dell'astrologia) sono 365Abraxas corrisponde al primo di questi cieli mentre, in generale, gli gnostici tendono ad identificare il Dio veterotestamentario con la potenza inferiore del Demiurgo."

Abbiamo raccolto qualche indizio sulle possibili origini della tendenza degli gnostici in questa loro "identificazione alternativa". Dopo tutto, per quanto maccheronico sia questo termine, "gnosi" è  pur sempre sinonimo di "conoscenza", e non di "credenza".

Da Henrik Nielsen su lat Earth Unite:


Trad.: "F,E ORMSBY GRAFICO ASTRONOMICO
Brevettato il 18 Dic. 1894.
-- Ancora in uso 122 anni dopo,
Le luminarie si muovono, 
- La terra è inamovibile"

E certo anche i primi astrologi, secoli o millenni prima di Mr. Orsnby, avrebbero avuto un gran bel daffare nel cercare di compilare degli "oroscopi" sulla base di tante palle rotanti in un infinito spazio vuoto; come si è già detto in questo blog, la sola esistenza dello "zodiaco" da sempre visibile nei nostri cieli è una prova indiscutibile della immobilità del piano terrestre; così come del resto lo è la navigazione in mare basata sulla posizione di certe luci nel cielo, o "stelle", che sono sempre le stesse dall'inizio dei tempi.

Anche questi sono fatti, al di là di ogni possibile teoria che renderebbe impossibile tanto l'esistenza di uno zodiaco quanto quella della navigazione astronomica, di cui leggiamo su Wikipedia:
"Essa è fra le più antiche tecniche di navigazione e rappresenta sicuramente il metodo più affidabile tra quanti a tutt'oggi in uso anche alla presenza delle metodologie satellitari"

Certo, le "metodologie satellitari" sono tutte molto discutibili, essenzialmente.

Le stelle osservate da una qualunque palla rotante di questo modello 

Immagine: Universe Today

("eliocentrico")

sarebbero una guida sicura per perdersi definitivamente, senza nemmeno la possibilità di ritornare in porto dovendo basarsi soltanto sui medesimi punti di riferimento. 
Ri-pubblicato oggi da Laurel Vaughan:



Quindi, la stessa navigazione marina non sarebbe mai potuta esistere, in queste condizioni; ma come si è già detto, anche l'umanità stessa, o qualunque altra forma di vita si sarebbero rifiutate di esistere su uno scenario simile, dipinto dalla fantasia malata di "scienziati" tutt'altro che coscienziosi. 
 Nessuna persona adulta, istruita e dotata del bene della ragione, può davvero accettare in cuor suo una sola delle Grandi Palle Universali insegnate nelle università, a partire dalla Grande, Grande Palla di Terra; per fare questo occorre una fede completamente cieca nei dogmi dello scientismo, e in assenza di validi motivi, in un mondo comprato e venduto ogni giorno, è possibile -per quanto raro- che la mera osservazione dei fenomeni naturali, l'applicazione dei rudimenti della matematica e della geo-metria, e un residuo di buon senso, riportino lo studioso sulla retta via. 
Invero non potrebbe nemmeno esistere qualcosa di simile ad una "retta via", abitando su una gigantesca trottola elissoidale-oblata-peroidale.

Di F.E. Hormsby ho scaricato questo  Vibrations of health; simple ways of promoting harmony and vigor in physical life, (Chicago, F. E. Ormsby & co., [c1899]) -- opera che potrebbe contenere qualche informazione "alternativa" degna di interesse, che eventualmente non mancherei di segnalare qui. Nel frattempo segnalo il link per il lettore anglofono.

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Il mio gioco-di-parole odierno è:
"VENERE è quella che ti fa venire (anche al mondo) ma è solo una VENEER."
E non mi riferisco qui alla "faccetta estetica" per i denti, ma alla "facciata" nel senso figurato di " Ciò che appare di fuori, l’apparenza esteriore: giudicare dalla facciata" (Treccani)
In falegnameria, l'Inglese veneer equivale alla nostra impiallacciatura, che pure ha lo stesso significato di quello dentistico (veneer in dentistry), di uno strato superficiale aggiunto, mentre nella versione Italiana di Wikipedia non compare un lemma corrispondente a quello che fa squillare un campanello d'allarme nel savio neo-geo anglofono, essendo definita "masonry veneer", ovvero una "facciata muraria" (dove l'Inglese masonry è sinonimo di "muratoria", come appunto nella traduzione misteriosa di "massoneria"). Questo tipo di facciate murarie "consistono di uno strato singolo non-strutturale di costruzione edilizia, generalmente in mattoni". (Id. - trad. mia), WordReference lo traduce in "rivestimento esterno", riferito all'edilizia, e non essendo ferrato in materia mi astengo dal proporre interpretazioni diverse; mi pare comunque che il senso di ciò che è "veneer" in Inglese sia chiaro, così come lo è il semplice anagramma del nostro "Venere".

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L'amico Dhaval Rashmikant Rao ci scherza sopra, scrivendo "UNA PROVA DEL GLOBO!":


(questo si merita il titolo del post)

E questo, oltre a ricordarci che potremmo essere in un post-o migliore (sempre che non siamo su una spiaggia a leggere questo post=) ci dimostra anche con estrema chiarezza l'effetto ottenuto con una ottica ultragrandangolare, o "fish-eye", per cui la macchina posizionata nel punto giusto, come in cima ad un pennone, è in grado di riprendere l'intero orizzonte a 360°, formando un "globo visivo" come quello qui sopra. Per ulteriori informazioni, chiedete alla NASA ;-)

E' ora di un elefantino fresco, condiviso da Alan Can su  I Love Elephants:



Oggi il geniale James Jimmy Parker (che io sospetto sia parente di Peter Parker=) ha scritta una grande verità:
"YOU DON'T EVEN HAVE TO LOOK VERY HARD TO SEE THE TRUTH!"
ovvero "Non devi nemmeno sforzarti di guardare per vedere la verità!", e lo dimostra con le sue parole in questa image macro:


Trad.: "non possiamo vedere una singola città
in questa foto ufficiale della nasa però possiamo
vedere i crateri sulla luna usando la macchina
fotografica del telefonino, ricercate #flatearth"

Prendiamo un esempio Wikipedico di un cratere lunare, quello di Aristarchus (23°42′N 47°24′) che su Wikipedia leggiamo essere "chiaro abbastanza da essere visibile ad occhio nudo"; e riguardo le sue misure sempre qui si legge:

Estensione56 km
Google Maps ci permette di misurare l'estensione della città di Los Angeles da un capo all'altro, che come vediamo qui sotto è di oltre 70 km:


ed è un gran mucchio di palazzoni e di strade, che come vediamo nelle foto "satellitari" (cioè riprese ad alta quota) non sarebbe proprio possibile evitare di vedere, se mai ci trovassimo nei dintorni della Luna... In pratica, tutta quella zona che sembra terra bruciata qui sotto:

dovrebbe apparire tale e quale nelle presunte immagini "dallo spazio", e lo stesso dovrebbe valere per tutte le zone abitate di estensione pari o superiore a quella dei crateri lunari, viste alla stessa distanza dalla quale noi terricoli possiamo vedere una presunta "voragine" (benché piatta) sulla superficie lunare... Ma 

non è così!

E se pensiamo che forse, dalla molto incredibile distanza stimata -chissà come- in
384.400 km(!!!)
nemmeno le megalo-poli più grandi del cratere Aristarchus siano visibili, possiamo accontentarci di questa famosa, presunta "fotografia" della Terra Made in NASA pubblicata lo 08.02.2002, per provare senza ombra di dubbio che quanto vediamo è opera di un computer:


E' la famosa "Blue Marble" (Biglia Blu), una delle uniche due (in quasi 60 anni di "missioni spaziali") presunte immagini del globo terrestre per intero, che sul sito della NASA VisibleEarth è così descritta:

"Questa spettacolare immagine della "biglia blu" è a tutt'ora la più dettagliata immagine della Terra in colori reali. Utilizzando una collezione di osservazioni basate sui satelliti, scienziati e visualizers hanno cuciti insieme mesi di osservazioni delle terre emerse, degli oceani, dei mari ghiacciati e delle nuvole in un mosaico senza soluzione di continuità e in colori reali di ogni chilometro quadrato (.386 miglia quadrate) del nostro pianeta. Queste immagini sono liberamente disponibili per educatori, scienziati, musei e per il pubblico.
Molte delle informazioni contenute in questa immagine provengono da un singolo apparato sensorio remoto della NASA, il Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer, o MODIS. Volando ad oltre 700 km sopra la Terra a bordo del satellite Terra il MODIS rappresenta uno strumento integrato di osservazione per osservare una varietà di caratteristiche terresti, oceaniche, e atmosferiche della Terra. Le porzioni costiere e oceaniche di queste immagini sono basate sulle osservazioni sulla superficie collezionate dal Giugno al Settembre 2001 e combinate, o composite, ogni otto giorni per compensare le nuvole che potrebbero bloccare la visione del sensore sulla superficie ogni singolo giorno. Due differenti tipi di dati oceanici sono stati utilizzati in queste immagini: i dati in colori reali delle acque poco profonde, e i dati globali dei colori oceanici (o clorofilliani). L'ombreggiatura topografica è basata sulle elevazioni del dataset GTOPO 30 compilate dallo EROS Data Center del U.S. Geological Survey.
Le osservazioni del MODIS delle aree polari dei mari ghiacciati sono state combinate con le osservazioni dell'Antartide fatte dal sensore AVHRR —Advanced Very High Resolution Radiometer- del National Oceanic and Atmospheric Administration  Quelle delle nuvole sono immagini composite di due giorni di immagini collezionate con lunghezze d'onda luminosa visibili e un terzo giorno di immagini termiche all'infrarosso sopra i poli. Le luci globali delle città, derivate da 9 mesi di osservazioni del Defense Meteorological Satellite Program, sono sovrapposte ad una mappa scurita della superficie del terreno."

(http://visibleearth.nasa.gov/view.php?id=57723 - Trad. mia)

Quindi, non possiamo nemmeno dire di non essere stati avvisati (e mezzi salvati), questa seconda e più dettagliata "biglia" del XXI Secolo è completamente falsa, per loro stessa ammissione non è altro che un mosaico ottenuto con varie "osservazioni" e disparati "mezzi di osservazione", perlopiù "sensori" di qualche tipo; ma, non di meno, qui si dichiara che tale mosaico corrisponda alla realtà delle cose, ovvero che quella mostrata sia la vera, genuina Grande Palla vista da lontano, seppure ottenuta con grandi e inspiegabili sforzi, quando ci saremmo accontentati di un singolo "click" fatto dalla distanza giusta.
Ebbene, dal momento che la distanza presunta dei singoli scatti, che dovrebbero essere i tasselli del mosaico in questione, è di soli 700 km dalla superficie terrestre, che sono un nonnulla rispetto ai 

384.400 km(!!!)

della presunta distanza della Luna, ritengo che tutti noi potremmo convenire sul fatto che da questa "breve" distanza qualunque cosa di una grandezza quasi doppia rispetto al cratere lunare Aristarchus (visibile a occhio nudo da Terra) dovrebbe essere perfettamente visibile, ma di nuovo

non è così!

Perché, come possiamo vedere chiaramente nell'ingrandimento qui sotto, proprio nello stesso punto in cui da una "foto satellitare" (ad alta quota) come quella di OutlookMaps, è perfettamente visibile la cicatrice di cemento chiamata "Los Angeles", appena al di sopra del Golfo di California sulla costa oceanica, qui non c'è assolutamente nulla:


E dunque facciamo bene i nostri conti: perché questa gente è capace di inventarsi le più incredibili baggianate anche in merito alle supposte fonti del loro "materiale visivo" da rifilare a educatori e scienziati e musei e al grande pubblico, descrivendo la paradossale 'biglia blu' come un mosaico di fotografie, mentre molto ovviamente qui di fotografico non c'è proprio niente. Questo è di fatto un "ingrandimento" realistico della loro Grande, Grande Palla di Terra, che vista nel dettaglio rivela la sua completa artificialità
La Terra vista dalla NASA appare dunque come un mondo non ancora "civilizzato", o meglio non antropizzato; è un luogo incontaminato, dove non è visibile alcuna traccia delle distese di asfalto e cemento chiamate megalopoli.
... Una opzione da tenere presente, nel caso decidessimo di andarcene da Trottolandia... ;-)

Ringraziamo nel frattempo J.J.Parker per quest'altro spunto di riflessione, che ribadisce ancora una volta il concetto: che le cose più ovvie sono sempre le ultime ad essere notate.

Ma devo subito correggermi, riguardo il numero delle "biglie blu" (blue marbles) prodotte dalla NASA, e mi smentisce lo stesso JJ in un suo commento all'immagine di cui sopra. Dunque le biglie sono ben tre, come vediamo qui, di cui l'ultima risale al 2013:


"NOTATE LE DIFFERENZE
1. immagine NASA ufficiale della Terra 2012
2. immagine NASA ufficiale della Terra 2013
PENSATE DAVVERO CHE SIANO REALI?"

In effetti, le proporzioni delle terre emerse non sono state eccessivamente curate, rispetto alla dimensione della Grande Palla... ma del resto la cosa non ci tocca, perché come abbiamo appena constatato noi su quella Terra noi non ci siamo proprio.
E io personalmente non ci tengo proprio ad esserci.

A questo punto, tanto vale completare la Galleria JJ Parker con il suo secondo commento visuale:


Trad.: "Se non sei in grado di capire che sei stato ingannato anche tu.
Non sono certo di poterti aiutare."

Perlomeno, JJ si impegna nel suo tentativo in questo senso, e anche il blogger scrivente sta facendo del suo meglio per tenersi al passo con la (lenta, invero) esplosione geocentrica.

Ma anche con l'Occhialino Orientale


che Passarinhando-BIRDS- ci dice residente -o di passaggio- nella regione di Himāchal Pradesh, nell'India Settentrionale.

che avrà luogo il prossimo 25 Febbraio in Piazza della Repubblica e si descrive su Facebook come 
"Videopresidio nella culla del Rinascimento, una città ricca d'arte e di bellezza che purtroppo è anche conosciuta nel mondo per la bistecca "Fiorentina""
ha scelta una copertina grandguignolesca con una citazione degna di nota:


Un'altra differenza notevole, come si diceva oggi tra amici, è che l'uomo parla; e scrive, persino.
Anche se tra i miei A-mici non occorre una sola parola

(la solita merenda sotto la Grande Quercia)

Questo è uno dei (molti) pargoli più recenti dei miei vicini, i Sig.ri Colombo. Con una adorabile testa grigia, screziata:



questa invece è la famiglia Colombo (parziale) mentre si ingozza;

e tra le cose buone di oggi ho sentita la necessità di immortalare queste "comuni" mele stark:


e di condividerle qui, per ricordare che siamo sempre in grado di levare di torno almeno un medico al giorno.

Per le stranezze invece, sul fronte nuvologico la giornata è iniziata con questa RIGA


di origini ignote, ripresa questa mattina dal terrazzo; e su questo fronte si è chiusa con quest'altra RIGA, presa da un'altra parte della città, sopra questa composizione a dir poco ambigua:


ancora una volta, il motivo per cui dei fiocchi di vapore acqueo modellati dai venti dovrebbero assumere queste particolari conformazioni, sulla base delle nozioni comunemente accettate, mi è completamente ignoto

(la RIGA è ben visibile all'estremità in alto al centro)

e per questo tendo a pensare che anche in questo caso tutto quanto ci viene detto e che leggiamo sui libri abbia poco o punto da spartire con la realtà delle cose che osserviamo nei cieli con i nostri occhi; da savio neo-geocentrista, ho una certa familiarità con questo argomento...

Concludo il post con l'immagine dell'unica persona che invidio al mondo in questo momento, condivisa da Atef Saper su I Love Elephants:


...buonanotte...